Il presidio
Un doppio blitz nella sede di Turigliano Venne requisita parecchia documentazione
Tre anni fa due blitz. Il primo nella sede di Apuafarma al centro Tuscania di Avenza, a marzo, il secondo a luglio in Comune per acquisire documentazione sempre sulla partecipata. Ed è proprio nel...
Tre anni fa due blitz. Il primo nella sede di Apuafarma al centro Tuscania di Avenza, a marzo, il secondo a luglio in Comune per acquisire documentazione sempre sulla partecipata. Ed è proprio nel corso dei due blitz che i carabinieri avevano acquisito documentazione sulla società partecipata dal Comune. Segno di un’ inchiesta in corso sulla gestione dell’azienda, che proprio in quegli anni era cresciuta a dismisura per numero di dipendenti e servizi affidati da palazzo civico. Nata come società di gestione delle farmacie comunali (sei carraresi, a cui poi si è aggiunta quella di Fivizzano) Apuafarma era stata caricata di tutta un’altra serie di compiti: nel settore del sociale (assistenza domiciliare, assistenza socio-educativa), della scuola (mense scolastiche, trasporto, ludoteca), e i servizi cimiteriali. I dipendenti erano lievitati.
Nel blitz di marzo i carabinieri avevano preso documenti e fatture degli ultimi cinque anni, e documentazione relativa in particolare alle assunzioni e alle modalità con cui il personale era stato assunto; acquisiti anche i bilanci. Nel luglio di tre anni fa , da palazzo comunale, erano state invece prese le procedure di nomina dei consigli di amministrazione e copia dei contratti di servizio in essere.
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