Il Tirreno

«Un consiglio straordinario sulla sanità»

di Cinzia Chiappini
«Un consiglio straordinario sulla sanità»

La richiesta è stata avanzata dal Comitato Salute Pubblica a tutti i rappresentanti di maggioranza e opposizione

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CARRARA. Sono saliti alla ribalta delle cronache locali per l’accesa contestazione durante l’inaugurazione dell’Ospedale delle Apuane lo scorso novembre ma si sono fatti promotori già di numerose battaglie quali l’adesione alla raccolta firme contro la riforma regionale della sanità, la campagna informativa sul rimborso di 25 euro per appuntamenti e gli esami rinviati nonché l’iniziativa contro l’abolizione del servizio di Guardia Medica notturna.

Da oggi il Comitato Salute Pubblica (CSP) di Massa Carrara, allarga ulteriormente il suo raggio di intervento con una missiva, inviata a tutti i consiglieri comunali di Carrara, in cui chiede la convocazione di una seduta straordinaria dedicata alla gestione dei servizi territoriali cittadini. Il Csp interviene dunque per la prima volta su un tema prettamente legato alla sanità carrarese a conferma della volontà, sancita nello statuto stesso del comitato di «divenire un punto di riferimento per i lavoratori e per tutti i cittadini che hanno a cuore la salvaguardia della Sanità Pubblica e che non vogliono rimanere inermi davanti al suo disfacimento» un « luogo dove si saldano le iniziative dal basso (…) costruendo azioni di lotta e proposte concrete». L’ultima proposta, ma solo in ordine di tempo, è quella appunto rivolta ai consiglieri comunali carraresi, sollecitati ad attivarsi per convocare in modo urgente una seduta straordinaria dell’assise: il consiglio, spiegando dal Csp, dovrà essere «aperto alla partecipazione dei Cittadini e Comitati con diritto di parola e interamente dedicato al tema della riorganizzazione e attuazione rapida dei servizi sanitari territoriali già previsti». Quali? Il comitato mette al primo posto l’attivazione di una Casa della Salute di livello complesso comprendente anche un Punto di Primo Soccorso, presso l’ex Monoblocco di Carrara e il completamento della Casa della Salute di Avenza.

Priorità figlie di una visione della sanità provinciale tutt’altro che confortante. Secondo il comitato infatti «il Noa si dimostra ogni giorno ampiamente inadeguato a soddisfare i bisogni di salute della popolazione» mentre i «piani di realizzazione delle indispensabili strutture territoriali sono portati avanti con gravissimo ritardo»: il combinato disposto di queste due realtà, lasciando intendere dal Csp, rischia di mandare letteralmente in tilt l’assistenza sanitaria provinciale.

E poiché, la dirigenza ASL a seguito dell’incontro con il Comitato di Primo Soccorso e Urgenza di Carrara sta sondando la fattibilità di una Casa della Salute h24 nel’ex Monoblocco, ecco che il comitato invita i consiglieri comunali di Carrara a “battere il ferro finchè è caldo” attivandosi subito per la richiesta di un’assise straordinaria.

L’invito è stato lanciato, la palla adesso è in mano ai membri del consiglio ma soprattutto al presidente Luca Ragoni e alla maggioranza che sostiene l’amministrazione: saranno loro a dover decidere se appoggiare la richiesta del comitato, convocare la seduta straordinaria e soprattutto se accogliere in toto la formula proposta dal Csp che parla esplicitamente di un dibattito «aperto» e con diritto di parola per tutti. Una formula che se da un lato darebbe modo di intervenire praticamente a tutti, dall’altro potrebbe rivelarsi difficile da gestire.

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