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Le fanno bere tanta birra e cercano di portarla in auto
La ragazza, una turista straniera di appena 16 anni, è finita all’ospedale Una coppia che ha visto la scena è intervenuta e l’ha salvata dai due giovani
MASSA CARRARA. È una vicenda poco chiara, almeno fino a questo momento. Una turista straniera appena sedicenne ha raccontato di essere stata aggredita una sera, prima di Ferragosto, in spiaggia. Non ha subito alcuna violenza, ma è stata avvicinata da due ragazzi che la volevano fare salire in auto e portarla in giro. Si sono messi a parlare e le hanno offerto da bere della birra. La giovane ha alzato un po’ troppo il gomito e si reggeva a malapena in piedi. Ma ha comunque reagito declinando l’invito. Questi hanno insistito, al punto da metterle le mani addosso per costringerla a camminare nella direzione che le avevano ordinato. E probabilmente ci sarebbero riusciti se non fosse arrivata una coppia. Disturbati hanno lasciato la turista e se ne sono andati, per il timore, forse, di essere riconosciuti.
Ed è a questo punto che l’adolescente straniera ha chiesto aiuto alla coppia. Sono stati loro a chiamare il 118 e con l’ambulanza la ragazza ha raggiunto il pronto soccorso e ha raccontato quello che era successo. La segnalazione è stata presa sul serio dall’agente di servizio che si è fatto raccontare per bene quello che era successo, insistendo soprattutto sulle caratteristiche dei due ragazzi che le avevano offerto da bere. Non una vera e propria denuncia, quindi; ma comunque un campanello d’allarme. Non si sa quali fossero le intenzioni di quei due giovani - al massimo potevano avere una ventina di anni -, perché reati nel loro comportamento allo stato attuale non se ne ravvisano. Ma non si sa che cosa volessero e soprattutto non si riesce a capire se quell’alcol offerto fosse un modo per passare una serata in compagnia oppure nascondesse una sorta di piano prestabilito. Per questo se ad altre adolescenti è capitato qualcosa di simile sarebbe bene che si facessero avanti e raccontassero la loro esperienza alle forze dell’ordine. I due ragazzi potrebbero essere potenzialmente pericolosi. E quindi anche se non c’è un’indagine vera e propria si monitora la situazione.
La turista nel frattempo è ritornata a casa, come detto per lei non ci sono state conseguenze. Ma forse il merito è soltanto di quella coppia che cercava intimità in spiaggia. Altrimenti quel giro in macchina poteva costarle caro.
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