Nuova gestione per l’Ostello «Turismo, una grande sfida»
BAGNONE. L'Ostello La Stele di Treschietto è pronto a ripartire dopo che l'amministrazione ha risolto il contratto con la passata gestione. La struttura era stata oggetto di un profondo restauro,...
BAGNONE. L'Ostello La Stele di Treschietto è pronto a ripartire dopo che l'amministrazione ha risolto il contratto con la passata gestione.
La struttura era stata oggetto di un profondo restauro, con un'ingente somma investita per poter convertire quella che in passato era adibita a scuola elementare e diventare non solo centro d'aggregazione della frazione, ma anche un punto di riferimento del turismo, intercettando quelle persone che vogliono estraniarsi dai fenomeni di massa, ricercando la pace e la tranquillità che spesso latita nelle mete di più larga diffusione.
A rilevare l'arduo compito di condurre la struttura di Treschietto all'interno di un business plan che tenga conto dei valori ambientali e culturali del territorio sarà l'associazione Matandala, nata nel 2012, con sede ad Uzzano in provincia di Pistoia, formata da giovani che hanno visto delle potenzialità sia nell'Ostello, ma anche nella stessa Lunigiana, con valori sommersi che non aspettano altro che essere valorizzati.
Lo spiega bene la Presidentessa dell'associazione Valentina Brucini. «A noi piacciono le grandi sfide - afferma - avevamo bisogno di trovare una struttura come questa, con forti radici, che ci permettesse di sviluppare attività all'aria aperta, in pieno contatto con la natura, riscoprendo la bellezza di abitare in questi luoghi. Abbiamo di intenzione di recuperarli e farli vivere nuovamente, con un turismo responsabile che possa dare nuove opportunità. La Lunigiana è una terra con potenzialità enormi, mi ha colpito questo, c'è molto da scoprire. Lavoreremo in collaborazione con la popolazione, creando una sinergia che possa essere favorevole per tutti». Il primo cittadino Carletto Marconi accoglie positivamente questo passaggio di testimone. «Parte questa nuova esperienza che deve essere vista come una risorsa per il territorio di Bagnone, c'è massima condivisione con il programma di sviluppo che è stato presentato dall'associazione. Tengo a ribadire un concetto: l'ostello non si allontanerà dalla sua ottica di recettività e promozione territoriale, non verrà creato nessun centro di prima accoglienza, ma diffonderà la storia e la tradizione di una realtà ben definita. Questo è un nuovo tentativo per rilanciarla, nei due anni della passata gestione non si sono raggiunti gli obiettivi prefissati ed abbiamo rescisso il contratto, affidandoci ad una nuova realtà, fatta da giovani, che può determinare una svolta nella gestione della struttura».
Cristiano Borghini
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