Corsa per aprire la casa della salute al monoblocco
È la proposta che il comitato Primo soccorso e urgenza ha sottoposto al direttore generale di Asl Toscana Nord Ovest Maria Teresa De Lauretiis
CARRARA. Collocare la Casa della Salute di Carrara non al vecchio Ospedale civico di via Manzoni ma al primo piano del Monoblocco. È la proposta che il comitato Primo soccorso e urgenza ha sottoposto al direttore generale di Asl Toscana Nord Ovest Maria Teresa De Lauretiis nell’incontro che si e’ tenuto ieri mattina a Pisa. E il numero uno dell’azienda sanitaria si e’ impegnato a sondare la fattibilità tecnica di questa soluzione. Per accorciare i tempi di entrata in funzione di una Casa della Salute di tipo complesso in centro città, scegliamo come sede il Monoblocco e rinunciamo all’idea di collocarla al vecchio ospedale Civico: in questo modo si eviterebbe di aspettare il trasferimento degli ambulatori attualmente situati in via Manzoni - ginecologia, senologia e urologia - e il completamento dei lavori di adeguamento annunciati dall'azienda sanitaria. Forti delle 10836 firme raccolte a sostegno del “potenziamento” della sanità locale i delegati del Comitato primo soccorso e urgenza Carrara hanno incontrato ieri mattina Maria Teresa De Lauretis, direttore generale dell’Asl Toscana nord ovest presso il centro direzionale Asl di Pisa. Vittorio Aprili, Valerio Sillicani e l’avvocato Giulio Zanetti hanno spiegato al Direttore Generale - accompagnata per l’occasione dal Direttore Sanitario Mauro Maccari, dal Direttore del Dipartimento Urgenza Ferdinando Cellai, dal Direttore della Zona Apuane Monica Guglielmi del Direttore del Presidio Apuane Giuliano Biselli – che a Carrara serve assolutamente un punto di primo soccorso o, in alternativa, una Casa della Salute aperta 24 ore su 24 e dotata di punto di emergenza territoriale.
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Una struttura, hanno pressato dal comitato, da aprire in tempi brevi anzi brevissimi, per rispondere alle esigenze sempre più urgenti dei carraresi "sintetizzate" nelle petizione da oltre 10800 firme. E proprio sulla seconda soluzione avanzata dal Comitato c’è stata un'importante apertura dell’azienda sanitaria. L’idea di collocare la Casa della Salute non al Civico ma al Monoblocco è stata presa in considerazione dai vertici Asl che si sono impegnati a effettuare una verifica tecnica in tempi stretti. L’azienda sanitaria chiederà il parere delle istituzioni locali, dei medici destinati a insediarsi nella struttura e dei suoi tecnici. Dopodiché comunicherà il suo verdetto al comitato in un nuovo faccia a faccia nel corso del quale dovrebbe essere reso noto anche il cronoprogramma per l'attivazione della struttura. Lo conferma la stessa Maria Teresa De Lauretiis: «L’incontro con il Comitato è stato costruttivo. Abbiamo preso alcuni impegni che manterremo. Infatti, per abbreviare i tempi di ampliamento dell’orario sulle 24 ore della Casa della Salute abbiamo accolto la proposta di valutare la possibilità di collocarla al pianterreno del Monoblocco evitando così i necessari spostamenti di macchinari e ambulatori attualmente presenti al Civico. Ovviamente – continua il direttore generale – prima di arrivare alla decisione finale è essenziale il confronto con le istituzione e i medici che sono parte integrante del sistema e hanno sempre partecipato alle decisioni relative alla sanità apuana. Per accelerare i tempi incaricherò l’ufficio tecnico di stilare il progetto». Il prossimo incontro è stato fissato entro la fine del mese di agosto: entro quella data l’azienda acquisirà i pareri di tutti i soggetti interessati. Un risultato che soddisfa pienamente anche il Comitato: «C'è stato un impegno concreto affinché la Casa della Salute di Carrara sia “ampliata” con servizio 24 ore su 24» ha spiegato l’avvocato Giulio Zanetti confermando che proprio per accelerare i tempi la “nuova” sede per la struttura potrebbe essere «il Monoblocco e le sale precedentemente adibite a Pronto Soccorso».
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