Il Tirreno

La struttura per minorenni

Il sottosegretario Ferri in visita al penitenziario

Il sottosegretario Ferri in visita al penitenziario

PONTREMOLI. Le 21 giovani detenute dell'Istituto Penitenziario Minorile di Pontremoli (fra loro anche la madre di una bimba di due anni che vive con lei nell'Istituto) hanno accolto con piacere il...

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PONTREMOLI. Le 21 giovani detenute dell'Istituto Penitenziario Minorile di Pontremoli (fra loro anche la madre di una bimba di due anni che vive con lei nell'Istituto) hanno accolto con piacere il Sottosegretario al Ministero della Giustizia Cosimo Maria Ferri, tornato a trovarle il giorno di ferragosto e l'hanno invitato a giocare con loro una partita di pallavolo. Ferri ovviamente non si è tirato indietro. A fine partita si è poi congratulato con loro per l'impegno che stanno mostrando negli ultimi mesi e ha dichiarato: «Stiamo lavorando per garantirvi la tutela di ogni diritto. L'efficace reinserimento in società è uno dei diritti di ogni detenuto, che passa attraverso iniziative che si stanno sempre più sviluppando nelle carceri del nostro Paese come il lavoro, lo sport, la cultura e l'arte. Sono qui anche per ringraziare tutta l'amministrazione penitenziaria, gli educatori e tutti gli operatori che con grande impegno ed efficacia rendono possibile il successo del percorso rieducativo dei detenuti e lavorano senza sosta anche durante le festività».

Il volontariato all'Istituto penale è una realtà concreta. Una possibilità che la struttura mette a disposizione del territorio e oltre, in modo da far conoscere in maniera più attiva e motivante quello che è l'Istituto penale e quello che ogni giorno si verifica al suo interno.Il percorso di reinserimento sociale delle detenute passa attraverso attività, laboratori, uscite all'esterno e proprio questi saranno gli ambiti, o per lo meno alcuni, in cui gli aspiranti volontari potranno cimentarsi, arrivando così ad una conoscenza approfondita di una struttura di questo tipo e quali potrebbero essere eventuali possibilità di interagire con tutto quel che lo circonda. L'obiettivo poi, è quello di far emergere sulla realtà pontremolese e dell'intera Lunigiana, la consapevolezza dell'esistenza dell'Istituto, non un mondo a parte, ma un luogo inserito nel tessuto della comunità, dove non esiste il divieto di ingresso ai cittadini, dove poter interagire, collaborare e conoscere. Una sorta di "squadra" di volontari, che potranno accompagnare le ragazze in un percorso di crescita interna, ma non solo. Tra le mura della struttura di via IV Novembre infatti, si va a scuola, si fanno laboratori come "Riciclo", "Manufatti", "Giornalino", si fa attività fisica, si impara a creare piccoli oggetti di grande significato. Un mondo pronto a farsi conoscere e a conoscere quel che è Pontremoli con tutte le sue peculiarità. Per informazioni basterà contattare l'Ipm di Pontremoli allo 0187830135 oppure scrivere una mail a ipm.pontremoli.dgm@giustizia.it.

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