Il Tirreno

Tir anche di notte proteste contro Grendi Musso: siamo in regola

di Giulia Rafanelli
Tir anche di notte proteste contro Grendi Musso: siamo in regola

«Mezzi pesanti fino alle 3 del mattino, qui non si dorme» Ma la ditta di trasporto marittimo non viola alcuna norma

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MARINA DI CARRARA. «Si, i nostri camion attraversano Marina anche di notte perchè ci sono navi che arrivano e hanno l’urgenza di scaricare e caricare per poi ripartire immediatamente. Del resto non trasgrediamo nessun divieto».

Così risponde Antonio Musso, amministratore delegato del Gruppo Grendi, sollecitato a seguito delle segnalazioni di alcuni residenti di viale Giovanni da Verrazzano che si lamentano del viavai dei mezzi dell’azienda di trasporti marittimi anche in piena notte.

«Da quando c’è la Grendi - lamenta uno dei residenti - il traffico dei camion è aumentano a dismisura, così come le polveri e in estate noi residenti siamo costretti a tenere le finestre sprangate soprattutto per i rumori alle 2, a volte anche alle 3 della notte. Mi chiedo come sia possibile che vengano emesse ordinanze per limitare la musica nei locali a Marina e poi si permette ai camion di trasportare container tutta la notte». La risposta pare sia semplice: i camion in movimento non violano nessuna normativa.

Del resto il numero 1 del gruppo ligure che ha rotto il monopolio della Porto spa nelle concessioni delle banchine al porto e che trasporta navi per lo più dirette in Sardegna, lo dice molto serenamente: «Non abbiamo un’autorizzazione specifica ma Autorità portuale e Capitaneria di Porto non limitano il passaggio dei camion per il carico e scarico notturno delle navi».

Antonio Musso però specifica anche che la lavorazione della Grendi è spesso limitata ad una notte settimanale, quando ovvero transitano specifiche imbarcazioni con orari ferrei che implicano mettere i camion in movimento anche quando la luna è alta. Poi aggiunge: «Non si tratta di lavorazioni che possono disturbare i residenti, i rumori che le nostre operazioni di trasporto emettono sono quelli della normale viabilità cittadina».

«Spesso tremano i vetri in casa mia».

Se residenti e amministratore delegato fossero l’uno di fronte all’altro, sarebbe questa la contestazione che Mussi si sentirebbe fare.

D’altro canto, però, l’azienda deve rispondere ad esigenze che prescindono dalla sua volontà. Tutta la macchina deve essere oleata perfettamente, e i tempi sono come piccoli ingranaggi che devono incastrarsi perfettamente.

«Alcune navi hanno esigenze specifiche, di solito il lavoro notturno si svolge nella notte a cavallo tra il mercoledì e il giovedì, si tratta di esigenze specifiche per l’imbarco e sbarco delle navi» - spiega.

Insomma da un lato le esigenze della cittadinanza che punta il dito anche contro le polveri lasciate dai camion della Grendi al loro passaggio, dall’altra, le esigenze della azienda vincolate agli orari in cui le grandi navi di cui l’azienda stessa si occupa, arrivano e ripartono dal porto di Marina. In mezzo, non ci sono norme o divieti o ordinanze violate.

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