Riecco i ladri di biciclette Il furto rende parecchio
Decine di mezzi al giorno, anche elettrici, spariscono come se nulla fosse Poi vengono venduti su internet oppure caricati su un furgone e portati all’estero
MASSA. Spariscono come se nulla fosse; se le portano via davanti alla stazione oppure in pieno centro, sul lungomare o davanti a un negozio piuttosto che alla banca e ufficio postale. Sono le biciclette, refurtive che mai come quest'anno è decisamente ambita. Ne spariscono almeno due o tre ogni giorno e basta dare un'occhiata alle denunce che arrivano a carabinieri e polizia per farsi un'idea del fenomeno. Davvero allarmante.
Il pezzo più pregiato però dopo che è stato sottratto alla legittima proprietaria è stato anche recuperato e sono stati denunciati per furto e ricettazione due apuani, un uomo di 42 anni e una donna di 23, con precedenti per reati contro il patrimonio. I carabinieri hanno scoperto che la coppia aveva rubato una bicicletta elettrica del valore di mille euro e, successivamente, aveva cercato di rivenderla a 250 euro su Facebook. Gli investigatori, insospettiti dall'annuncio, hanno rintracciato il venditore e dopo una perquisizione in un capannone adiacente l'abitazione, hanno recuperato la bicicletta che è stata restituita alla ragazza, una diciannovenne, cui era stata sottratta.
Ma è soltanto la punta dell'iceberg di un giro davvero impressionante. E a sparire sono quelle da passeggio, quelle che hanno un valore commerciale più basso e per questo più appetibili. Il ladro solitamente vende il mezzo subito a qualcuno che poi smercia il prodotto altrove. Due i modi: su Internet (in diversi sono finiti nei guai perché sorpresi a commerciare merce rubata) oppure all'estero. E qui sono gli stranieri che ne raccolgono un certo numero e poi le caricano su un furgoncino e le portano solitamente in patria, dove vengono vendute a prezzo bassissimo. Ecco questo genere di refurtiva non viene più trovata. Si ritrovano invece le bici che vengono prese in prestito. Ovvero vengono rubate soilo per fare brevi tratti di strada e poi lasciate da qualche parte. Anche questo sta diventando un fenomeno piuttosto diffuso. A commettere questo tipo di reato sono generalmente i nordafricani. Ma come detto alla fine il mezzo viene ritrovato. In condizioni disastrose, però.
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