Il presidio
Cava Fornace, rielezione di Cella
Il consigliere leghista scelto per la presidenza della commissione di controllo
MONTIGNOSO. Non c’è stato verso: la maggioranza a Montignoso non ha voluto che il consigliere del Movimento 5 Stelle Paolo Lenzetti svolgesse il ruolo di presidente della commissione di controllo Cava Fornace e, nonostante gli appelli e le paventate crisi politiche, ha rieletto Andrea Cella, consigliere della Lega Nord. Non è una telenovela, è la realtà politica del comune di Montignoso dove, in materia di ambiente e controllo della discarica, hanno le idee molto chiare. Cioè: il Movimento 5 Stelle non può occupare quella posizione, troppo delicata; occorre un soggetto più vicino alla Regione e forse meno coinvolto “sentimentalmente” dal problema ambientale, insomma che sia più obiettivo e meno infervorato; per l’appunto il consigliere della Lega Nord Cella.
Il consigliere fu eletto una prima volta dai capigruppo di maggioranza circa un mese fa, nonostante la minoranza avesse dato l’indicazione a tutti di votare per il consigliere 5 Stelle Paolo Lenzetti. Ricordiamo che la presidenza di questa commissione spetta di diritto all’opposizione che, negli anni, ha sempre scelto autonomamente il suo rappresentante. L’opposizione, infatti, era d’accordo per la nomina di Lenzetti, ma non la maggioranza, che pure ha diritto di voto in commissione attraverso i suoi capigruppo. Cella fu eletto una prima volta, ma fu costretto a dimettersi, per non creare strappi nell’opposizione e il sindaco Gianni Lorenzetti prese la presidenza pro tempore, in attesa di una seconda votazione. Lunedì scorso l’epilogo: l’opposizione ha nuovamente fatto il nome di Lenzetti, appellandosi, in ultima battuta, anche all’astensione della maggioranza, ma quest’ultima non ne ha voluto proprio sapere e Psi, Sel, Rifondazione, PD e sindaco hanno rivotato per la Lega: «Devo per forza accettare -ha commentato Andrea Cella, ringraziando per la fiducia- adesso non è più tempo per giochetti politici, c'è da lavorare».
E un primo risultato Cella con la Lega l’ha già ottenuto: ieri in consiglio regionale è stata approvata la mozione della Lega Nord Toscana, sottoscritta anche dal gruppo regionale 5 Stelle e dal consigliere di Forza Italia, Stefano Mugnai che “costringe” la giunta regionale a fornire parere tecnico sulle richieste della società Programma Ambiente, in materia di nuovi codici da conferire in discarica, senza far scadere i termini del silenzio assenso. La Lega ha impegnato la giunta anche a rigettare la richiesta di variante “non sostanziale"” facendo appurare che le modifiche richieste dal gestore sarebbero invece di grande impatto e quindi “sostanziali”. (m.da.)
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