Al via i lavori per la frana di Braia
LICCIANA. Una buona notizia per un sistema viario, quello lunigianese, che definire bisognoso di manutenzione è un eufemismo. Infatti, sono finalmente sono iniziati i lavori per la sistemazione della...
LICCIANA. Una buona notizia per un sistema viario, quello lunigianese, che definire bisognoso di manutenzione è un eufemismo. Infatti, sono finalmente sono iniziati i lavori per la sistemazione della frana in località Braia. Un intervento da 584mila euro di provenienza regionale, ai quali vanno aggiunti 20mila euro per la progettazione, che viene salutato con grande soddisfazione dal sindaco Enzo Manenti. Il denaro, infatti, sta servendo per mettere mano a un fronte franoso di 150 metri su una strada comunale di circa 3 chilometri, interdetta al passaggio del traffico veicolare in quel punto a seguito dell'evento alluvionale del 18 marzo 2013. La pioggia fu talmente forte quel giorno che si portò via una fetta di 150 metri di strada, rendendo la vita difficile ai residenti delle località Braia, Debiantognolo e Salano.
«E per ovviare al problema nell'immediato - spiega Manenti - dobbiamo dire grazie a un cittadino scozzese, Barry Raynbold, che ha una scuola di pittura qui, il quale ci consentì di utilizzare parte del suo terreno per realizzarvi una mini bretella di 250 metri che ha alleviato e parecchio i disagi ai residenti. Tra l'altro, in località Braia c'è anche un'attività molto importante dal punto di vista economico per Licciana Nardi, ovvero l'azienda agricola e il caseificio "CapraCampa", che potrà sicuramente tornare a "respirare" con la riapertura della strada. E poi sono stati fatti investimenti corposi in queste zone sull'edilizia storica, soprattutto da parte di cittadini inglesi, quindi ci sarà un ritorno anche turistico».
Ma quanto tempo sarà necessario per vedere la strada riaperta al transito degli autoveicoli? «L'azienda che si è aggiudicata l'appalto per i lavori, la ditta Belli di Licciana Nardi, ha un anno di tempo per realizzarli - sottolinea Manenti - e si è impegnata, se possibile, a terminarli anche prima. Infine, il mio personale ringraziamento va anche alla Regione Toscana per la sensibilità dimostrata e all'ufficio tecnico del Comune per il lavoro svolto".
Gianluca Uberti
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