Il Tirreno

La Nucleare non trasloca: l'Asl rinnova il contratto

di Cinzia Chiappini
La palazzina Ascoli sede della scuola infermieri e di Medicina Nucleare
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La palazzina Ascoli sede della scuola infermieri e di Medicina Nucleare

Prorogato per sei anni il contratto con Casa Ascoli che è proprietaria dell’immobile. Pericolo scampato dunque, ma era previsto il trasferimento al Monoblocco

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MASSA. L’azienda Usl Toscana Nord Ovest rinnova per sei anni il contratto di affitto con Casa Ascoli per occupare l’edificio lungo l’Aurelia, accanto all’obitorio comunale, in cui hanno sede la Medicina Nucleare e la Scuola Infermieri.

Due servizi che, però, secondo il Pal (il piano dei servizi sanitari) dovrebbero essere trasferiti a Carrara. Giuliano Biselli, direttore dei presidi ospedalieri, assicura comunque che «la scuola andrà a Monterosso a cavallo del nuovo anno». Ma per la Medicina Nucleare, è tutto in alto mare.

È stato dunque rinnovato per altri sei anni il contratto di locazione tra l’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Casa Ascoli” e la ex Azienda USL 1 di Massa e Carrara. L’immobile in questione è quello di via Aurelia Sud dove hanno sede la Medicina Nucleare e la Scuola Infermieri. Ogni sei mesi l’azienda sanitaria dovrà versare nelle casse di Casa Ascoli 60.000 euro, per un canone annuo di 120.000 euro. Anzi, nel contratto - firmato dalle parti il 15 luglio - si legge che grazie ad una “revisione” delle superfici interessate, il rinnovo comporterà un minor esborso per Asl, rispetto ai 160.000 euro versati nel 2015. Tutto bene? Pare proprio di no. E questo perché i due servizi in oggetto sono destinati ad essere trasferiti a Carrara.

Il Pal prevede, infatti, che sia la Medicina Nucleare sia la Scuola Infermieri, dopo l’apertura del nuovo ospedale, trovino sede al polo sanitario di Monterosso, a Carrara. L’iter per l’attuazione del piano è però minato da un ostacolo grosso come una casa, anzi come un bunker. Sì perché per il trasferimento della Medicina Nucleare a Monterosso dovrà essere realizzata una struttura schermata, in grado di contenere le radiazioni, con un intervento stimato sui 2 milioni di euro: il progetto non c’è ancora e nemmeno i soldi e, per la sola realizzazione del bunker, si parla di un cantiere dai due anni in su.

Diverso il discorso per la Scuola Infermieri: ristrutturata di recente, la palazzina di Monterosso che ospiterà le attività deve essere sottoposta a lavori di adeguamento di entità per così dire limitata. Di qui l’appello lanciato nei giorni scorsi dalla capogruppo del Pd Roberta Crudeli affinché le opere possano partire in tempi brevi in modo da effettuare il trasloco il prima possibile. Il rinnovo del contratto a Casa Ascoli sembra però indicare che a Massa nessuno abbia fretta di lasciar partire i due servizi.

«Ho la sensazione che il trasferimento a Carrara non sia visto di buon occhio, anche e soprattutto dai vertici della Scuola… per questo il rinnovo di sei anni mi preoccupa. Al di là delle questioni tecnico -contrattuali, il timore è che si stia rinviando il più possibile» ha osservato Claudia Bienaimè di Carrara Bene Comune.

«I lavori per la Medicina Nucleare non rientrano nel finanziamento già attivato e lì in effetti c’è un ritardo. Ma per la Scuola Infermieri questo problema non sussiste» ha commentato il sindaco Angelo Zubbani rassicurando che il Piano attuativo locale (Pal) in cui è riportato nero su bianco lo spostamento dei due servizi a Carrara, «non è in discussione».

Ulteriori garanzie arrivano da Giuliano Biselli, Direttore dei Presidi Ospedalieri per la zona delle Apuane: «Entro fine anno, al massimo all’inizio del 2017, trasferiremo a Carrara la Scuola Infermieri» si è sbilanciato il dirigente, precisando che ad agosto, con l’accorpamento di Oculistica al secondo piano del Monoblocco, la palazzina destinata alla Scuola - la “F” di Monterosso - sarà libera. «A settembre faremo partire i lavori di adeguamento: dal punto di vista strutturale l’intervento è contenuto, semmai serviranno interventi importanti sul sistema di informatizzazione».

Biselli ha aggiunto che una volta pronta la sede carrarese della Scuola Infermieri, Asl potrà procedere alla rescissione del contratto, rinnovando solo il capitolo relativo alla Medicina Nucleare il cui trasferimento, come detto, sarà molto più lungo e dispendioso.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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