Caso parcheggio «Alcuni dipendenti costretti a pagare»
CARRARA. Il parcheggio del monoblocco passa di mano: l’azienda sanitaria ha bandito una gara e la ditta vincitrice da domani gestirà gli stalli. Argomento caldo, questo, per le implicazioni...
CARRARA. Il parcheggio del monoblocco passa di mano: l’azienda sanitaria ha bandito una gara e la ditta vincitrice da domani gestirà gli stalli. Argomento caldo, questo, per le implicazioni occupazionali, ma non solo.
La nuova gestione - parola della Cgil - determinerebbe un pesante aggravio di costi per i dipendenti Asl in servizio nella palazzina di fronte al monoblocco, quella che - per intenderci - ospita la casa della salute e il centro prelievi. Bene, quei dipendenti, rispetto ai colleghi in servizio negli spazi del vecchio ospedale, non avrebbero diritto a posteggiare gratuitamentenegli stalli del monoblocco: « Da segnalazioni da parte di lavoratori Asl ed in seguito ad una nostra verifica - esordisce la Cgil - siamo venuti a conoscenza che alcuni dipendenti, che sino ad oggi non pagavano il parcheggio presso il presidio ospedaliero di Carrara, da domani dovranno invece pagarselo. Nella gestione del servizio - il sindacato ricostruisce la vicenda - è subentrata una nuova ditta che ha vinto la gara di appalto. L’azienda non ha mai avuto alcun confronto con le organizzazioni sindacali, nè ha mai comunicato alle lavoratrici e ai lavoratori la modifica».
E il costo del parcheggio - spiega la Cgil - va a gravare la situazione economica di lavoratori che non possono certo contare su stipendi da nababbo: «Sappiamo benissimo che i dipendenti pubblici hanno il contratto fermo da 7 anni, con una busta mensile di 1200-1300 euro e secondo il regolamento dovranno pagare più di 100 euro di parcheggio al mese, al contrario alcuni dirigenti aziendali - rincara il sindacato - con un lordo annuale di 130.000 euro sino a oltre 300.000 euro avranno il parcheggio riservato e gratis. Non è accettabile, questo appalto sta mettendo a rischio i tre lavoratori addetti al controllo del parcheggio e al pagamento del ticket - Cgil torna sulla questione occupazionale - inoltre oggi si chiede ad una parte di lavoratrici e lavoratori dell’Asl una decurtazione dello stipendio mensile.
L’azienda nel regolamento- ecco il cuore della questione - ha definito che il parcheggio sarà gratis solo per chi lavora all’interno del presidio, non per chi svolge servizio nella palazzina in piazza Sacco e Vanzetti posta a 50 metri dall’ospedale, dove sono presenti amministrativi, infermieri, oss, assistenti sociali».
Ecco quindi la richiesta della Cgil: «Chiediamo che l'azienda consideri tutti i lavoratori in ugual misura, al di là di 20 o 50 metri od all’appartenza ad un servizio ospedaliero o territoriale e che si attivi un incontro urgente». Affinchè nessun lavoratore Asl - questo l’obbiettivo - debba pagare lo stallo.
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