Il presidio
A passeggio a Marina con il fucile da caccia
Anziano scoperto dai vigili: non aveva porto d’armi, né documentazione. Segnalato alla Procura
MASSA. A dare la segnalazione è un turista. Nota che quell’anziano, apparentemente a passeggio in via Lungofrigido, si muove furtivo e tiene tra le mani qualcosa che ha tutta l’impressione di essere un fucile. Insospettito, il turista l’anziano non lo perde di vista, lo segue con lo sguardo e lo vede salire su un’auto. Alza quindi la cornetta e avvisa i vigili urbani.
Diverse pattuglie entrano in azione e passano al setaccio tutta la zona: uno degli equipaggi nota un’utilitaria che ha proprio tutte le caratteristiche indicate dal turista. Scatta quindi il controllo: i vigili urbani fermano la macchina, alla guida c’è un anziano. Tutto coincide.
Gli agenti, quindi, come in un controllo di routine, chiedono i documenti, poi danno un’occhiata al sedile posteriore e notano una lunga custodia, una di quelle utilizzate per contenere fucili da caccia. L’anziano, originario di Carrara, non si nasconde dietro un dito e ammette che all’interno dell’astuccio c’è in effetti un fucile da caccia, non sa però dare ulteriori informazioni, non ha porto d’arma, nè ha con sè documenti sulla provenienza del fucile, un calibro 12 di fabbricazione artigianale. L’uomo non ha precedenti, è anziano: è evidente con non sia persona pericolosa. Ma nelle banchi dati sul fucile non risulta nulla, scatta quindi il sequestro dell’arma: l’uomo viene invitato a presentarsi al comando della polizia municipale, quindi negli uffici della Squadra mobile. L’anziano viene segnalato alla Procura per porto d’arma da fuoco abusivo e detenzione di arma clandestina.
Continua quindi l’impegno della polizia municipale, in base alle direttive di sindaco e prefetto, nella tutela della sicurezza. Proprio i vigili, infatti, hanno individuato durante lo sgombero di un alloggio popolare occupato abusivamente, la presenza di un gruppo di fringellini, uccellini “speciali” e che si possono detenere in un numero massimo di 5 unità perchè appartengono ad una specie protetta. Il possesso di un numero superiore di fringillini è punito dal codice penale. Gli uccellini sono stati sequestrati e affidati dalla polizia municipale ad un’associazione per la tutela degli animali. Il proprietario è stato denunciato all’autorità giudiziaria: il reato è sanzionato con un’ammenda di 1.500 euro.
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