Il Tirreno

Pallonate in spiaggia e litigi: due chiamate al giorno alla polizia

di Alessandra Vivoli
Pallonate in spiaggia e litigi: due chiamate al giorno alla polizia

I luoghi più a rischio “scintille”? La battigia e le rotatorie Raddoppiate le presenze sul territorio nel week end

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CARRARA. Due telefonate (ma in questi giorni si è raddoppiato) di richiesta di intervento al giorno per sedare litigi. Altrettante chiamate dalla spiaggia, per partite di pallone sulla battigia che infantidiscono bagnanti e bagnini. E, infine, chiamate, per tutta la notte (e soprattutto da Marina di Carrara) per la musica troppo alta dei locali. Con la bella stagione per la polizia di stato comincia un periodo di super lavoro, proprio come avviene per il pronto soccorso, i vigili del fuoco, i carabinieri e la polizia municipale. Abbiamo fatto il bilancio di questo avvio di stagione con il dirigente del Commissariato cittadino, il dottor Corrado Mattana.

È caldo: si litiga di più. «Nel periodo estivo c’è una maggiore emersione dell’aggressività - spiega il dirigente Mattana - Le cause più frequenti di litigio sono per motivi futili e pretestuosi: in auto, ad esempio, basta davvero poco, e l’imboccature di una rotatorie, per far accendere gli animi e le scintille. In questo periodo poi si stanno intensificando le chiamate dagli stabilimenti balneari: sono soprattutto le partite di pallone improvvisate a esasperare i bagnanti che, spesso non ricevendo alcuna risposta dai ragazzi richiamati all’ordine, chiedono il nostro intervento».

Calano i bisticci in famiglia. Se aumentano le liti sulla strada e on the beach, non si può dire lo stesso - assicura il dirigente del Commissariato - per quelle fra moglie e marito. E anche in questo caso, ma in modo favorevole, a dare una mano ci pensa il caldo. Spesso infatti, anzichè discutere, si esce per una bella passeggiata. E così il numero di chiamate, da nuclei familiari sono in netto calo.

Le chiamate alla polizia? Solo nelle ore notturne. È un trend che si registra in questa prima parte d’estate. Le chiamate alla polizia arrivano quasi esclusivamente nelle ore notturne quando, in caso di litigi ad esempio fuori dai locali, si disturba il sonno. Meno segnalazioni nelle ore pomeridiane ma, su questo punto, il dirigente Mattana fa un appello ai cittadini: «A volte si sottovalutano ad esempio le esplosioni di ira che avvengono in famiglia o fra vicini di casa perché avvengono all’ora di pranzo quando il disturbo alla propria quiete è inferiore rispetto agli stessi episodi in orario notturno. Ma questo non è un atteggiamento giusto: se ci sono situazioni a rischio, con un sommerso piuttosto evidente, è giusto chiedere il nostro intervento».

Raddoppiate le presenze sul territorio. «La polizia è reperibile 24 ore su 24. Per volontà del questore - spiega il dottor Mattana - in alcune fasce giornaliere e durante il week end abbiamo raddoppiato i servizi e le presenze sul territorio. Questo ci permette di dire che, è vero, siamo in un periodo di super lavoro, ma non siamo di fronte a una emergenza perché abbiamo potuto pianificare e gestire al meglio le nostre risorse ».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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