Il Tirreno

Sanità

L’ex primario Gianni Manici «Non trasferite pneumologia»

L’ex primario Gianni Manici «Non trasferite pneumologia»

FIVIZZANO. Reazioni contrariate alla notizia comunicata dal Comitato per il diritto alla salute sul possibile trasferimento all’ospedale di Massa del reparto di pneumologia del nosocomio fivizzanese....

2 MINUTI DI LETTURA





FIVIZZANO. Reazioni contrariate alla notizia comunicata dal Comitato per il diritto alla salute sul possibile trasferimento all’ospedale di Massa del reparto di pneumologia del nosocomio fivizzanese. Tra queste quelle del dottor Gianni Manici che ha contribuito alla crescita e al prestigio del reparto di pneumologia e tisiologia per ben 36 anni, quattro dei quali con la carica di primario. «Ho letto l’inquietante notizia e mi auguro davvero non sia veritiera – commenta l’ex primario- sarebbe come dismettere 50 anni di attività pneumologica che ha avuto un grande successo». E qui il medico, ora in pensione, ricorda la storia del reparto definito da molti il fiore all’occhiello dell’ospedale di Fivizzano. «Il reparto di pneumologia ha assunto importanza dopo la fine della guerra- racconta Manici- come punto di riferimento tisiologico interprovinciale e interregionale ospitando migliaia di degenti. Dalla fine degli anni ‘70 con il primariato del dott. Giancarlo Parentini – prosegue il dottor Manici- prendeva sviluppo una importante pneumologia diagnostica con l’istituzione del servizio di broncoscopia e toracoscopia per la diagnostica delle neoplasie polmonari e la chemioterapia. E dagli anni 80/90 c’è stato un’ulteriore incremento delle attività diagnostiche e terapeutiche allergologiche e nel 2000 ancora un incremento della pneumologia interventistica». Negli anni ’90 i posti letto disponibili nel reparto che come detto era composto da pneumologia e tisiologia era di 40 , che sono poi scesi a 16 nel 2008 quando il primario Manici si ripose in pensione. Oggi sono solo 6 i posti letto presenti nell’area medica. Manici pone poi l’accento anche sull’aspetto climatico di Fivizzano che è favorevole alla cura delle patologie respiratorie. E altro punto da tenere in considerazione che pazienti anziani con bronchiti croniche e insufficienza respiratoria vanno curati sul posto. Così come è necessaria una maggiore attenzione verso una malattia (tbc) che è riemersa in questi ultimi anni caratterizzata da flussi migratori notevoli .

«Auspico – conclude Manici- che il reparto di pneumologia venga mantenuto e incrementato in Lunigiana».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web