Il Tirreno

La misura esemplare

Niente domiciliari al ladro «Imparerà dal suo errore»

MASSA. Niente arresti domiciliari per il ladro di Bluetooth, il giovane romeno che il 1 luglio scorso aveva fatto razzia di accessori di telefonia dagli scaffali del reparto di elettronica del Centro...

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MASSA. Niente arresti domiciliari per il ladro di Bluetooth, il giovane romeno che il 1 luglio scorso aveva fatto razzia di accessori di telefonia dagli scaffali del reparto di elettronica del Centro Commerciale Carrefour di Massa. Il giovane, poco più che ventenne, era stato intercettato dagli agenti della Volante della questura. Per lui erano stati disposti gli arresti domiciliari in attesa dell'udienza di convalida. Convalida però che non ci sarà. Difeso dall'avvocato Leonardo Angiolini per il giovane è stato pensato prima il patteggiamento poi riconvertito nella richiesta dei lavori per la pubblica collettività. «In questo modo capirà davvero di aver sbagliato» è stato il commento del legale che ha aggiunto: «Non sempre il carcere è la misura migliore, prestando servizio gratuito e utile magari si ravvedrà e ne trarrà un insegnamento». Una spiegazione che pare sia stata bene anche al giudice Fabrizio Garofalo che ha condannato il ragazzo a svolgere per otto mesi, otto ore a settimana, servizio volontario presso una realtà che si occupa di tutela degli animali. (g.r)

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