Il presidio
Torna il Festival Ballet ed è boom di prenotazioni
La manifestazione dedicata alla danza riempirà il centro di Massa dal 6 al 9 luglio. Già oltre 800 le camere vendute per l’occasione. Attese migliaia di persone
MASSA. Già 800 o 900 camere vendute. Circa 800 i ballerini già iscritti. Ovviamente non vengono da soli, ci sono le famiglie a carico. Questo cosa vuol dire? Promozione e guadagni anche per la città di Massa. Senza essere veniali, eventi del calibro del Festival Ballet sono fondamentali e per questo caldamente spalleggiati dalle amministrazioni locali, in questo caso quella di Massa, anche perché riescono a stimolare la domanda turistica e per l'indotto che movimentano in termini economici.
«In vista della tre giorni di danza massese sono già state prenotate quasi 900 notti negli alberghi della zona. In generale, devo ammettere che è sempre più difficile trovare grandi disponibilità nelle strutture ricettive della zona, significa che la capacità turistica del territorio è notevolmente incrementata». A fare questa analisi è stato Simone Ranieri, mente e cuore di una delle manifestazioni di danza più note e autorevoli in Italia, appunto il Festival Ballet. La kermesse dedicata alla danza, dall'Hip hop alla contemporanea che terminerà sul grande schermo in diretta nazionale torna in città dal 6 al 9 luglio.
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Gli ospiti. A Massa arriveranno per la quattro giorni Anna Marina Prina direttrice della scuola di ballo del teatro della Scala, Monica Perego, Mauro Astolfi, Eugenio Buratti, Elias Garcia, Shirley Esseboom, Jodi Goodman, Giordano Orchi. Non solo. Daniele Baldi, Ilenja Rossi, i nuovi protagonisti della scena streeter conosciuti nel programma "Amici" di Maria de Filippi, Patrizio Ratto ed Andreas Muller. Dalla California Gus Bembery. Poi Alessandro Papa, Francesca Siani, Paola Tricerri, Sara Inzillo e Nevo, Michel Ibrisevic e Marcello De Francesco. Insomma, una garanzia di successo.
Successo confermato dal fatto che quest'anno almeno il 30 per cento dei partecipanti sono alla loro prima presenza al Festival. «La speranza è che restino con noi per altri undici anni» ha commentato scherzando Ranieri. «Siamo giunti all'undicesima edizione - ha aggiunto - ogni anni ci chiedono quali saranno le novità, rinnovarsi dopo tutto questo tempo è difficile, per noi la migliore innovazione è la costante volontà di migliorarsi». Se una novità vogliamo trovarla, quest'anno gli organizzatori in sinergia con il Ccn Massa da Vivere, hanno deciso di mostrare ai tanti ballerini di talento in arrivo da tutta Italia che calcheranno le scene massese, anche i talenti nostrani. Sarà la pittrice Magalla Pegollo, massese doc, quindi, a realizzare tre opere -trofei per i due talenti che saranno eletti durante il concorso e per la madrina della manifestazione, Anna Maria Prina.
Come dicevamo, per la città di Massa, il Festival Ballet rappresenta da sempre un'importante cassa di risonanza: «Puntiamo molto sul marketing territoriale - ha detto Ranieri - Già dai mesi precedenti promuoviamo il festival nelle varie fiere di settore e mentre parliamo della manifestazione promuoviamo contemporaneamente anche Massa con le sue attrazioni turistiche: dagli alberghi ai ristoranti».
Pienamente d'accordo il sindaco Alessandro Volpi: «Investiamo tanto nel Festival Ballet - ha detto - Anche le date non sono causali. Il nostro intento è quello di poter offrire un'offerta turistica tutto l'anno anche durante la settimana». Da mercoledì prossimo a sabato certo ci sarà l'imbarazzo della scelta: tutti i giorni gli stage per gli iscritti al Guglielmi e dal pomeriggio/sera le battle (le sfide) sul Sagrado del Duomo aspettando il gran finale televisivo di sabato prossimo.
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