«La biblioteca di Avenza sarà potenziata»
Comitato e Pro Loco incontrano l’amministrazione. L’assessore Bernardini: presto nuovo personale
CARRARA. L’amministrazione ha ricevuto nei giorni scorsi Pro Loco e Comitato per la Biblioteca, le due associazioni avenzine che ormai da tempo si battono contro l’impoverimento del servizio offerto dalla biblioteca della frazione. E anche grazie a una colletta di libri da 10 mila volumi, sembra che l’appello lanciato dalla via Francigena sia andato a buon fine. «La cittadinanza di Avenza con una affettuosa e numerosa adesione alla colletta di libri ha fatto sapere che tiene alla sua biblioteca pubblica e desidera che i suoi servizi e gli orari vengano ripristinati con la stessa considerazione delle altre biblioteche che operano nel territorio comunale»: lo scrivono Pro Loco Avenza sulla Via Francigena e Comitato per la Biblioteca a seguito dell’incontro con i vertici dell’amministrazione comunale di Carrara dedicato al caso della biblioteca avenzina. Le due associazioni denunciano da tempo il progressivo depauperamento del servizio, con orari sempre più ridotti e scaffali ogni giorno più vuoti: a sostegno di queste segnalazioni poi, il mese scorso, Pro Loco e Comitato hanno organizzato una colletta di libri per “rimpinguare” il catalogo della biblioteca, arrivando a raccogliere addirittura 10 mila volumi. Un risultato che non è passato inosservato, nemmeno ai vertici dell’amministrazione, protagonista nei giorni scorsi con il sindaco Angelo Zubbani e l’assessore alla Cultura Giovanna Bernardini, di un lungo faccia a faccia con le due associazioni. «La biblioteca è importante e veramente necessaria ad Avenza per le problematiche, che in questo contesto sociale incominciano a emergere e a farsi sentire», hanno spiegato da Pro Loco e Comitato citando le 5 sale gioco, i due sexy shop e la moltitudine di bar che si contano nel cuore della frazione. « Davanti al dilagare di attività prive di qualsiasi finalità culturale o sociale, la biblioteca resta l'unico punto di ritrovo per tutti, in grado di favorire attività stimolanti e dare agli abitanti il senso di appartenenza alla comunità» hanno sottolineato le due associazioni chiedendo che «gli orari, i servizi e i tempi di apertura della sede avenzina siano gli stessi delle altre biblioteche pubbliche comunali e che alla frazione, attraverso la restituzione di questo servizio, venga dunque riconosciuta pari dignità rispetto agli altri centri del territorio comunale». E proprio nel corso del “faccia a faccia”, l’amministrazione ha manifestato il suo impegno a potenziare il servizio: lo conferma l’assessore Giovanna Bernardini precisando che già prima delle iniziative delle due associazioni, il municipio stava lavorando a un nuovo orario, più esteso, per la sede di Avenza. «Abbiamo in cantiere una serie di aggiustamenti tali da prolungare la fruibilità della biblioteca. Arriverà nuovo personale, in precedenza utilizzato nelle sedi museali, che dopo un corso di formazione ad hoc sarà utilizzato nelle biblioteche».(c.ch.)
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