Il Tirreno

Oltre 8.000 pellegrini per il Giubileo: è il boom della fede

di Sara Lavorini

Dalla Cattedrale di Massa al Duomo di Pontremoli tantissimi fedeli “in cammino”. I parroci: è un’emozione

3 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Il Giubileo della Misericordia, come lo ha definito Papa Francesco, inaugurato ufficialmente in terra apuana il 13 dicembre scorso, con l'apertura della Porta Santa in Cattedrale a Massa e, al Duomo di Pontremoli il 20 di dicembre, in pochi mesi ha richiamato oltre 5.000 fedeli provenienti da tutta la provincia a Massa e almeno altri 3mila a Pontremoli.

Sono in migliaia i cristiani che per ottenere l'indulgenza plenaria (applicabile anche ai defunti), hanno deciso di raccogliersi in preghiera e dedicare il loro tempo al percorso “obbligatorio” che deve essere fatto per ottenere il perdono dei peccati.

Il cammino spirituale inizia infatti con il passaggio attraverso la Porta Santa, per poi continuare con la visita alla Fonte Battesimale nella cappella "Delle Stigmate" e poi ancora all'altare maggiore nella zona centrale del Duomo, ed infine nella cappella dell' "Adorazione" dove ci sono le Ostie consacrate durante la celebrazione della Messa. Ogni singola tappa dovrà essere accompagnata da momenti di preghiera e di riflessione ed entro sette giorni, per ottenere la cancellazione definitiva delle proprie colpe e la benedizione dal sacerdote, sarà necessario confessarsi.

«Siamo molto contenti di vedere quante persone hanno voluto fare visita al Duomo – dichiara Don Giulio Rossi parroco della Cattedrale a Massa – è un segno che Papa Francesco con l'apertura della Porta Santa in ogni città e non solo a Roma, è riuscito ad avvicinare i cristiani alla loro Chiesa. Se anche si possono verificare nel tempo degli episodi spiacevoli, la gente deve sapere che la Chiesa è sempre aperta a tutti e pronta ad accogliere. Sono arrivati pellegrini, studenti, disabili, associazioni giovani e famiglia in Duomo. Tutti con la voglia di vivere l'anno Santo vicini a Dio"". Non solo in Cattedrale a Massa la Porta Santa ha richiamato migliaia di cristiani, infatti anche a Pontremoli in soli sei mesi oltre 3 mila persone hanno deciso di visitare il Duomo. "È un emozione enorme vedere - continua Padre Ravera Parroco della Cattedrale di Pontremoli - così tante persone che vogliono vivere nella propria parrocchia il Giubileo. Questa novità di Papa Francesco è stato un bel segnale anche per i giovani».

Anche l'ufficio liturgico gestito da Don Luca Franceschini, oltre al percorso in Cattedrale, ha organizzato una serie di iniziative in occasione del Giubileo per condividere e approfondire insieme ai fedeli il significato più profondo dell'anno della Misericordia.

«La Diocesi ha predisposto dei sussidi per i pellegrini che entrano attraverso la Porta Santa (Cattedrale di Massa e Cattedrale di Pontremoli) - sostiene Don Luca Franceschini - per aiutarli a fare un percorso spirituale.

Inoltre il Vescovo ha fatto la scelta di conferire il sacramento della Cresima solo nelle due Cattedrali in modo che tutti i ragazzi della Diocesi facciano questo pellegrinaggio riscoprendo l'unità della Chiesa e ricevendo il sacramento passando attraverso la Porta Santa. Alcuni appuntamenti importanti - conclude Don Luca - che si tengono anche negli anni non giubilari- saranno connotati specificamente sul tema della Misericordia».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani