No ai cani in Piazza D’Armi Palazzo civico non arretra
L’amministrazione conferma l’ordinanza che vieta accesso e transito agli animali L’assessore Bernardi: la legge regionale lo consente, l’area è destinata a parco
CARRARA. «Piazza d’Armi può essere facilmente aggirata, è sufficiente allungare il tragitto di pochi metri. Come amministrazione rivendichiamo dunque la nostra scelta di preservare la piazza per i bambini, essendo l’unico spazio verde della città» l’assessore all’ambiente Massimiliano Bernardi non ha dubbi. L’ordinanza emessa nel settembre del 2009 dal sindaco Angelo Zubbani per impedire l’accesso e il transito dei cani nella piazza più frequentata della città è uno strumento utile, a tutela dei bambini e delle loro famiglie e non deve assolutamente essere ritoccato.
«A fronte di 20 persone che protestano ci sono 500 famiglie che chiedono di non fare entrare i cani in piazza, anche per motivi igienici» prosegue l’assessore precisando che pur in assenza di attrezzature ludiche e recinzione, quella piazza è stata formalmente destinata a parco per bambini e dunque, in base alla legge regionale, può essere interdetta ai nostri amici a quattro zampe.
Quella sui cani in piazza D’Armi è una querelle vecchia di sette anni ed è nata subito dopo l’emissione dell’ordinanza del sindaco Zubbani. In questi giorni il caso si è riacceso a seguito di una serie di sanzioni emesse a carico di alcuni cittadini che stavano semplicemente transitando da piazza d’Armi.
«L’ordinanza è illegittima e lo dice la legge regionale 59 del 20 ottobre 2009 che regola l’accesso alle aree pubbliche. Il sindaco è già stato diffidato da Lav e diversi tribunali amministrativi regionali del paese hanno accolto i ricorsi contro queste ordinanze» ha spiegato martedì nel corso del corteo di protesta Sandro Manfredi, uno dei cittadini sanzionati. Nel corso della manifestazione inoltre sono stati sollevati dubbi sull’autorità delle guardie zoofile a multare i padroni dei cani. Anche su questo arriva la replica di Bernardi: «Il personale di Ekoclub è composto da ufficiali pubblici riconosciuti da un decreto del prefetto, previo giuramento formale a Palazzo Ducale» ha tagliato corto l’esponente dell’amministrazione.
Nessun passo indietro dunque, da parte del Comune: Piazza D’Armi sembra destinata a restare interdetta ai cani. A questo punto non resta che sperare che il progetto presentato dal Consiglio dei Cittadini di Carrara Centro e finanziato dall’amministrazione comunale con uno stanziamento di 20.000 euro, per l’installazione di alcune attrezzature ludiche nell’area pubblica diventi presto realtà, in modo da accontentare, dopo tanto tempo, i piccoli carraresi che frequentano da sempre quell’area.
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