Il presidio
Il Gal prepara i bandi per sostenere l’economia
Dopo aver sentito i Comuni sul sito dell’ente verrà data la possibilità anche ai cittadini di dare il proprio contributo alla possibile programmazione
LUNIGIANA. Il Gruppo azione locale (Gal), ha cominciato da tempo una fase di ascolto di enti e soggetti operanti sul territorio, siano essi privati, pubblici o realtà associative per pianificare un piano di sviluppo economico-territoriale che consenta di rilanciare, su più livelli, la Lunigiana. A questo primo incontro, che ha saggiato il polso del territorio, ne sono seguiti altri a livello istituzionale incontrando i vari Municipi per raccogliere il punto di vista della governance e mettere in evidenza, realtà per realtà, le necessità a cui supplire per produrre un risultato positivo. Quest'ultimi però non rappresenteranno la fine della fase di consultazione che continuerà ad attivarsi e che punta ad allargare, quanto più possibile, la parola su di un piano efficace che possa davvero rappresentare il punto di svolta per l'economia della Valle della Luna, dando modo agli stessi cittadini, riservando loro uno spazio, dove raccogliere le loro opinioni, mediante la compilazione di un sondaggio, nel sito del Gal.
«Questo è un momento importante per la Lunigiana - afferma Nino Folegnani Presidente del Gal - in quanto stiamo preparando la nuova strategia in base alla quale si emetteranno i bandi. Quest'ultimi saranno studiati in modo da soddisfare le esigenze degli enti pubblici, delle imprese e dei singoli cittadini, noi riteniamo che tutti debbano partecipare agli incontri che organizzeremo sul territorio, affinchè si possano analizzare tutti i bisogni. Sono incontri che si realizzano ogni sette anni e credo che tutto il comprensorio debba partecipare esponendo il proprio pensiero. Abbiamo riscontrato un interesse generalizzato per quanto riguarda il turismo, seguito a ruota dalle richieste di sostegno alla piccola e media impresa ed infine abbiamo ricevuto richieste per il recupero dei borghi e il miglioramento della vivibilità di questi luoghi, di cui la Lunigiana è ricca, ma che molto spesso sono in uno stato di degrado».
Per Folegnani ambiente e imprenditoria possono convivere . «Uno dei temi principali è sicuramente il tema dell'ambiente, con i prodotti tipici punte di diamante di questo settore, con molte certificazioni nel campo dei prodotti tipici e credo che questi possano continuare a promuovere il comprensorio, in quanto realizzati in un contesto con grandi requisiti ambientali elevati».Esistono però anche valori culturali elevati come sottolinea Claudio Novoa, direttore della sede lunigianese dell'Ente. «La Lunigiana è uno scrigno che contiene un grande tesoro dal punto di vista storico e culturale, occorre fare emergere queste potenzialità inespresse per consentire il rilancio, legandole sia all'aspetto naturalistico in cui sono calate, sia a quello recettivo e commerciale rappresentato dal turismo. I dati mostrano che il settore agricolo è in forte crescita e confidiamo che mantenga questo andamento con un leggero rialzo, creando nuove possibilità di impresa. Naturalmente nell'assegnazione dei contributi si cercheranno altre aree di sviluppo, aggiuntive, rispetto a quelle consolidate, proprio per dare nuove chance di rilancio alla Lunigiana». (C.Bo.)
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