Il Tirreno

Camping bagnati ma non fortunati «Stagione zoppa»

di Luca Barbieri
Camping bagnati ma non fortunati «Stagione zoppa»

I campeggi fanno un primo bilancio dell’attività: non è roseo «Non ricordo un weekend di sole da quando siamo aperti»

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MASSA. Inizio estate bagnato, ma certamente non fortunato. E' il caso delle attività del litorale massese che, a causa del continuo maltempo, specialmente nei fine settimana, stanno facendo i conti con il poco movimento nella zona, in attesa che inizi realmente l'estate. E intanto anche giugno sta volgendo al termine, registrando pochissime giornate tipicamente estive, ma i titolari dei campeggi di Marina di Massa non mollano e confidano in un miglioramento per i prossimi giorni delle condizioni meteo.

Pioggia, vento e, più generalmente, condizioni climatiche non ideali, scoraggiando i turisti, non stanno certamente aiutando a far partire questa stagione estiva, con ripercussioni, ovviamente, anche sulle altre attività limitrofe. E allora abbiamo sentito un po' il «clima» che si respira tra alcuni dei protagonisti dell'estate 2016 del litorale massese, qualche parere da chi lavora nel settore. «Fino ad oggi è stata una stagione che possiamo definire “zoppa”. Abbiamo poi perso il ponte che sarebbe stata una buonissima occasione e più generalmente possiamo dire che il tempo non ha proprio aiutato specialmente nei fine settimana», ha osservato ad esempio Mirco Luccetti del camping Italia. «Tuttavia – ha proseguito Mirco Luccetti – le previsioni sono discrete, iniziamo a prendere la nostra forma e dal prossimo week end fino a metà Settembre partiamo tutte le sere con l'animazione». «Stiamo aspettando il sole in gloria», ha esordito Gianni Mussi a nome di Ageparc (associazione campeggi). «Anche perché – ha sottolineato Mussi – maggio e questa metà di giugno non si riprendono mica poi. Abbiamo dovuto lottare con la fantasia e riorganizzarci un po' per far fronte e per rimediare a questo maltempo». «Le prospettive però sono buone. Quest'anno – ha concluso – abbiamo anche i mezzi pubblici che posso portare i campeggiatori a visitare anche i due bellissimi centri più vicini, quello di Carrara e quello di Massa». Troppi i week end bagnati, dunque, che hanno inciso negativamente su questo inizio stagione, ma si attende fiduciosi. E sulla falsariga dei colleghi si sono espressi anche Andrea Genovesi del Camping Partaccia 1 e Matteo Tarabella del Camping Aurora. «Non aiuta per niente questo tempo, poi per noi che viviamo all'aria aperta», il parere, dunque, di Genovesi. «Abbiamo perso – ha continuato – anche il ponte del 2 Giugno, ma le stagioni si sa, fanno così, possiamo fare ben poco, speriamo che dai prossimi giorni migliorino le condizioni meteo». «Un po' di movimento c'è, ma, ad esempio, se pensiamo al ponte – spiega Tarabella – del 2 giugno è ovvio che con il sole sarebbe stata un'altra cosa. Poi come attività siamo abbastanza vincolati dalle condizioni del tempo. Sicuramente il tempo si è fatto sentire, ma noi teniamo botta». «Il tempo non ha certamente favorito e un po' questa cosa si sente. Lavoriamo con una clientela più fissa, diciamo, ma c'è comunque poco movimento. Speriamo nei prossimi giorni», fanno sapere, invece, dal Camping La Quiete. «Il cattivo tempo sta frenando un po' il turismo», Marco Luccetti, del Camping Il Sogno e segretario dell'associazione Ageparc. «Non ricordo – continua il segretario Ageparc – un week end in queste settimane da quando siamo aperti di sole. Anche il ponte del 2 giugno è stato brutto, è venuto bel tempo la domenica quando i clienti erano in procinto di andarsene. Poi sono tutte settimane queste che non si recuperano successivamente». «Restiamo comunque fiduciosi, le prenotazioni vanno avanti», ha concluso.

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