Il Tirreno

«Non saremo noi a pagare gli investimenti»

MASSA
«Non saremo noi a pagare gli investimenti»

Anche per l’amministrazione i costi delle opere non devono finire in fattura

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MASSA. C’è quasi una nota nostalgica.

Si poteva evitare di trovarsi in questa situazione con cittadini con «l’acqua alla gola» (come recita il nome del comitato): la strada (forse) era già stata individuata. «Il problema è che la classe politica di destra e di sinistra sia regionale che nazionale ha massacrato la proposta avanzata dal Forum dei movimenti per l'acqua pubblica del 2014».

Egidio Verona alla politica di Massa ci partecipa da un po’. Ieri era seduto in prima fila al Forum su Gaia al Guglielmi. «Quella proposta era arrivata in commissione ambiente con il Movimento 5 Stelle ma non passò» riprende Verona e mentre parla il sindaco Alessandro Volpi annuisce. Verona ha sollevato uno dei veri problemi che incidono in modo pesante sulle bollette dei cittadini di Massa: snellire le bollette da alcuni costi che poco hanno a che fare con il consumo dell’acqua.

Tra questi costi che non dovrebbero ricadere sull’utente finale, gli investimenti della società Gaia.

La legge che Verona citava si focalizzava proprio su questo. «Almeno una parte degli investimenti - ha ripreso Verona - dovrebbe rientrare nel Piano Ambientale ed Energetico Regionale (Paer) dovrebbe cioè essere a carico della Regione». Il Paer è lo strumento di programmazione ambientale ed energetica della Regione Toscana dal quale, ad oggi, sono escluse le politiche in materia idrica.

Per Verona e per i tanti che alla fine del suo intervento si sono lasciati andare ad un lungo applauso, dovrebbe essere proprio la Regione ad accollarsi le spese di investimento. «Investimenti, tra l’altro, che a Massa non ci sono stati» - ha rincarato il consigliere di Forza Italia Stefano Benedetti promotore del Forum.

La proposta di svincolare il costo degli investimenti dalle bollette non sembra dispiacere neppure a Volpi: «Se mi chiedete se sono d’accordo ad una battaglia sulla fiscalità generale? vi rispondo di si.

Se mi chiedete se è vero che gli acquedotti sono vecchi e se credo che sia follia mettere in tariffa gli investimenti, vi rispondo ancora di si. Sei d'accordo ad una legge che proibisca che il costo delle opere finisca in tariffa? Come potrei dire di no!».

Volpi in questo caso ha parlato forse più da cittadino che da sindaco: «Forse il mio partito griderà all’insurrezione, ma questo è quello che personalmente penso» - ha concluso.

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