Il presidio
A Forno tre defibrillatori coi risparmi dei grillini
Consegnati i primi tre apparecchi dei dieci acquistati per tutta la Provincia La senatrice Paglini: sono stati presi con i tagli agli stipendi dei consiglieri
MASSA. Defibrillatori a cinque stelle per la nostra provincia con i tagli degli stipendi dei consiglieri regionali grillini. E' stato consegnato ieri alla Casa Socialista di Forno, il primo dei tre defibrillatori semiautomatici acquistati grazie ai tagli degli stipendi dei consiglieri regionali del Movimento Cinque Stelle e che saranno donati in tre zone del Comune di Massa. Dopo Forno, dunque, in giornata è stata la volta di Pariana, mentre prossimamente la zona a cui verrà donato il defibrillatore quella di Lavacchio. Dieci i defibrillatori per la provincia , tre per il Comune di Carrara, tre per quello di Massa, uno per Montignoso e i restanti tre alla zona della Lunigiana. Cento complessivamente a livello regionale per una cifra complessiva attorno ai 120 mila euro risparmiati, anzi restituiti ai cittadini, come ripetuto più volte dai pentastellati, in sei mesi, tramite il taglio volontario dello stipendio da consiglieri regionali. Nei prossimi giorni, poi, ci sarà un incontro, sempre nella Casa Socialista di Forno, per fare il punto sui corsi di primo soccorso che organizzerà la Pubblica Assistenza di Carrara in contatto con la Croce Verde massese. I corsi saranno aperti a tutti per spiegare alla popolazione, in caso di bisogno, come utilizzare lo strumento che verrà gestito dalla comunità, come spiegato dagli organizzatori. Sarà inoltre disponibile un app per cellulari, DAE Dove, che segnalerà la postazione dotata di defibrillatore più vicina alla posizione in cui ci si trova. Alla cerimonia hanno partecipato, per i grillini la senatrice Sara Paglini, i consiglieri regionali Enrico Cantone e Giacomo Giannarelli e quelli comunali Luana Mencarelli e Riccardo Ricciardi. «Sono onorata, stanno dando l'esempio. Questo vuol dire cercare di essere utili: salvare la vita, anche simbolicamente. Questo può far la differenza e lo riteniamo un dovere», ha sottolineato la senatrice Sara Paglini. «In un solo anno – ha poi proseguito – oltre 100 mila euro che sono serviti per l'acquisto di questi 100 defibrillatori per tutta la Toscana. E' un segnale notevole e lo facciamo in modo volontario a livello comunale, regionale e parlamentare». «E proprio a livello parlamentare – ha concluso la senatrice del Movimento Cinque Stelle –, con la restituzione delle eccedenze del rimborso spese e della metà dello stipendio, un fondo destinato alle piccole e medie imprese per supportare le attività. Ogni micro credito erogato vale 2,5 posti di lavoro in più. Il lavoro è di tutti, non ha bandiere politiche».
Luca Barbieri
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