Una Fondazione anche per la Carrarese
Molte voci sul progetto per salvare la società ma solo lunedì sapremo se ci sono soldì e volontà per andare avanti
CARRARA. L'ora X è fissata per le 12 di lunedì prossimo, quando inizierà la settima e ultima asta a disposizione per acquistare il titolo sportivo della Carrarese Calcio srl dal curatore fallimentare Tognelli. Il sindaco Angelo Zubbani con un gesto di grande responsabilità in settimana ha fondato la nuova Carrarese Calcio 1908 srl, salvando di fatto il calcio della nostra città, che rischiava di scomparire nei bassifondi delle categorie dilettantistiche. Adesso però la palla passa alla nostra classe imprenditoriale del lapideo che entro l'asta di lunedì dovrà chiarirsi le idee, scegliere quale tipo di progetto varare, per una Carrarese che dovrà affrontare un campionato difficile come la Lega Pro: una categoria che non perdona passi falsi. Servirà unità d'intenti, ma dalle voci che trapelano, questa unità non c'è ancora. Secondo indiscrezioni sembra che il mondo del lapideo sia sul punto di varare il progetto della fondazione "Per Carrara" con lo scopo di dare una mano alla città in vari campi come la cultura (ad esempio garantire una cifra importante per la messa in sicurezza delle scuole), il sociale e anche lo sport. E' ancora presto per i dettagli, ma proprio attraverso la fondazione il mondo del lapideo potrebbe controllare il 51% della futura Carrarese. La cordata locale comprenderebbe la maggior parte dei big del marmo e porterebbe in dote la figura dell'ex Massese Andrea Danese come nuovo allenatore della Carrarese. Non è da escludere neanche un coinvolgimento di Walter Devoti che potrebbe affiancare Danesi nel ruolo di team manager e garantire tutta la sua esperienza accumulata durante una carriera trentennale negli uffici di piazza Vittorio Veneto, ma rimaniamo nel campo delle ipotesi. Resta poi da capire a chi andrà il restante 49%. Una piccola fetta potrebbe tornare in mano a Gigi Buffon, il quale potrebbe continuare a supportare il club azzurro attraverso la sua immagine. Resta poi ancora da chiarire il ruolo che potrebbe avere Salvo Zangari. L'ex presidente della Pro Sesto dovrebbe acquisire una percentuale intorno al 30%-40% della società e a quel punto portare il suo uomo di fiducia Fabrizio Anzalone. All'ex capitano azzurro sarebbe affidato il ruolo di direttore sportivo e il compito di portare avanti le trattative di mercato. Nonostante i tanti mesi di trattative, la situazione paradossalmente appare ancora estremamente fluida. Il nodo da scogliere riguarda proprio i nomi, i ruoli e gli incarichi.
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