Il presidio
E dagli scarti nascono i nuovi mosaici
CARRARA. Sono entrate nel mondo di marmette & co. nel settore, delicatissimo della lavorazione base del marmo, in punta di piedi. Continuano la tradizione di famiglia e lavorando soprattutto per...
CARRARA. Sono entrate nel mondo di marmette & co. nel settore, delicatissimo della lavorazione base del marmo, in punta di piedi. Continuano la tradizione di famiglia e lavorando soprattutto per terzi.
Poi, piano piano, e acquisendo sempre più esperienza, hanno cominciato a far sentire la loro cifra. Con piccole cose che, comunque, fanno la differenza.
Ecco quindi che Francesca Vatteronia e Monia Spinetti della Gidora si sono “inventate” i mosaici con gli scarti di lavorazione. «Volevamo ridurre le perdite e trovare un impiego di quello che resta dalla lavorazione dei blocchi»: hanno spiegato Monia e Francesca.
Ecco allora l’idea di mosaici, molto semplici, ma di impatto. E con il valore aggiunto di essere fatti mano. Un’idea che è piaciuta e che le due socie pensano di affinare e portare avanti.
Certo la produzione di marmette va avanti, anzi, conquista o ritorna sarebbe il caso di dire, anche su mercati importanti.
«Abbiamo acquisito una commessa importante in Americ a- continuano - e stiamo lavorando per incentivare le nostre lavorazioni artistiche. Puntiamo su cose molto semplici ma dalle quali si possa vedere tutta l’abilità di chi queste cose le fa da sempre, tramandando una tradizione importante che porta il nome di Carrara in tutto il mondo».
E, con un occhio alle nuove tecnologie, il new deal della Giodra si è conquistato anche una pagina facebook con cui dialogare con gli utenti e magari conquistare, attraverso il social, anche potenziali clienti. In tutto il mondo, sotto la bandiera del “fatto a Carrara” e fatto con gusto.
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