Il presidio
Un geologo nel sottopasso delle Saffi
L’annuncio dei tecnici: due anni fa l’intervento sulle infiltrazioni d’acqua non ha risolto il problema
CARRARA. Uno studio, accurato, sulle infiltrazioni nel sottopasso del Saffi, quello dove si è verificato la caduta di una parte del cancello. E una figura professionale, quella di un geologo, che si occuperà di scoprirne le cause.
Un geologo nel tunnel delle elementari. I tecnici del Comune presenti all’incontro con i genitori e in particolare il dirigente del settore, Luca Amadei, hanno fatto il punto sulla situazione di quel soffitto dove le tracce delle infiltrazioni sono visibili anche da un occhio non esperto. E sono le stesse infiltrazioni che la dirigente scolastica aveva segnalato nel gennaio scorso, quanto le maestre avevano fatto notare anche problemi all’impianto elettrico causate dalla presenza di umidità. «Per quel che riguarda le infiltrazioni - ha sottolineato il sindaco - daremo l’incarico a un geologo per arrivare alla causa delle perdite di acqua. Abbiamo effettuato infatti alcuni interventi nel 2014 ma il problema non è stato risolto, adesso procederemo in altro modo».
La proposta: un piano di verifica triennale. «I tecnici per gli istituti scolastici ci sono tutti i giorni. Le segnalazioni che arrivano negli uffici sono tantissime: dai radiatori rotti ai bagni intasati, fino ai problemi negli spogliatoi. Se ci sono state sottovalutazioni come ho detto più volte ci prenderemo le nostre responsabilità». Lo ha detto il sindaco confrontandosi con i genitori e i loro tecnici di riferimento nella prima riunione del tavolo congiunto convocato a palazzo civico.
E da una delle mamme presenti è arrivata una domanda diretta a Zubbani: «Ma quando i nostri figli cominciano la scuola abbiamo la certezza che sia tutto in regola?» A questa domanda si è aggiunta una richiesta precisa da parte dell’ingegner Manfredo Bianchi. «La normativa - ha sottolineato - non prevede il piano di manutenzione per i plessi scolastici. Io credo che si potrebbe riempire questo vuoto con una verifica triennale».
Il tecnico del Comune: il cancello non è caduto. È stato solo un momento di tensione in una riunione filata liscia liscia. Uno dei tecnici di palazzo civico ha proposito dell’incidente al Saffi si è fatto scappare: «quel cancello non è caduto». Non ha finito la frase perché le mamme hanno fatto sentire tutto il loro disappunto».
(a.v.)
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