Mazzoni (Pd): sfida impossibile contro la famiglia Ferri
PONTREMOLI. La batosta è di quelle che si ricordano. Però il giorno dopo il disastroso esito delle urne, Francesco Mazzoni, quello che era il candidato più accreditato per provare a contrastare la...
PONTREMOLI. La batosta è di quelle che si ricordano. Però il giorno dopo il disastroso esito delle urne, Francesco Mazzoni, quello che era il candidato più accreditato per provare a contrastare la Baracchini, pare aver ritrovato grinta e voglia di combattere. «Siamo pronti a fare il nostro dovere in consiglio comunale per i prossimi cinque anni con un'opposizione attenta e intransigente. E io non ho nessuna intenzione di farmi da parte e di abbandonare il ponte di comando. Lo devo a questa straordinaria squadra che mi ha accompagnato ed agli oltre 1.500 pontremolesi che mi e ci hanno dato fiducia».
Mazzoni evidenzia come «ci siamo scontrati con la grande forza elettorale della famiglia Ferri. Sapevamo che era una sfida difficile, quasi impossibile, eppure l'abbiamo affrontata con il sorriso, con la voglia di trasmettere a Pontremoli qualcosa di nuovo, di fresco, di innovativo. Purtroppo tutto l'apparato conservatore presente a Pontremoli si è coalizzato per arginare la nostra forza innovativa. Abbiamo pagato l'inesperienza forse, ma queste sono lezioni utili che ci permetteranno di crescere».
Perché questo, assicura il consigliere, «è solo il primo passo di un movimento politico che ha messo le sue radici nel cuore della città. Non credo che a Pontremoli si sia mai visto un tale entusiasmo da parte di tanti giovani che hanno deciso di dedicare tempo, energie e passione per cercare di rendere migliore la loro città. Un patrimonio che, al di la del voto che indubbiamente ci penalizza, non può e non deve andare perso». (r.s.)
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