Il Tirreno

La biodiversità in tavola con la kermesse di Sapori

La biodiversità in tavola con la kermesse di Sapori

Da domani e fino al 5 a Fivizzano stand gastronomici, degustazioni e spettacoli E quest’anno in vetrina ci sono anche i prodotti della rete Mab-Unesco

2 MINUTI DI LETTURA





FIVIZZANO. Tutto pronto per “Sapori” edizione numero 15. La mostra mercato dei prodotti tipici della provincia apuana è in programma da domani al 5 giugno nelle piazze del centro storico della città. La fortunata manifestazione, che ogni anno richiama migliaia di persone, è una kermesse apprezzata da un pubblico proveniente anche da altre regioni. Una kermesse dedicata alla gastronomia, convegni, spettacoli e antichi mestieri che ospita anche, novità di quest'anno, "Sapori dell'Uomo e della Biosfera": una rassegna dei 64 prodotti tipici dell'Area Mab Unesco dell'Appennino Tosco-Emiliano.

«Sapori - commenta il sindaco di Fivizzano Paolo – Grassi - è un progetto concreto, che ha posto in primo piano, da sempre, l'importanza del cibo e della cultura, diventando un appuntamento consolidato con il meglio della tradizione enogastronomica e dei prodotti tipici locali della Provincia di Massa Carrara. Si presenta in una dimensione nuova, con l'esposizione dei suoi "tesori" alimentari, nel contesto del centro storico, proponendo un incontro di valorizzazione tra gusto, arte, cibi prelibati, storia, cultura. Un percorso che unisce alla bellezza delle immagini, il risveglio dei sensi». E l’edizione di Sapori 2016 - prosegue Grassi- «porterà con se un'importante novità: con grande soddisfazione l'Appennino Tosco-Emiliano è entrato a pieno diritto nella Rete delle Riserve "Uomo e Biosfera" Mab Unesco, e proprio per celebrare questo riconoscimento, all'interno delle biblioteca saranno messi in mostra i prodotti dell'Area Mab suddivisi tra Dop e Igp».

La manifestazione è un concentrato di stand gastrronomicie spettacoli. Gli stand sono aperti dalle 11 alle 21 (tranne il 3 giugno: 15-21) e proporranno tutto il ricco menù della cucina lunigianese e apuana: dai testaroli alla polenta, dall’agnello di Zeri ai fagioli di Bigliolo, alle cipolle di Traschietto. Ma ci saranno anche spettacoli – citiamo la banda musicale La Campagnola con le majorettes di Marlia, il gruppo folk Lavezza, i Nani Rossi, il Gruppo storico di Fivizzano. E ancora, il saaggio di danza della scuola diretta da Gabriella Forni, il “seminario” su come si fa il formaggio; degustazioni dei vini dei Colli apuani a cura dell’Associazione italiana Sommelier.

Marco Landini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web