Il Tirreno

Oltre 50 profughi arrivati alla struttura di accoglienza

di Sara Lavorini
Oltre 50 profughi arrivati alla struttura di accoglienza

I migranti ospiti a Marina di Massa per due mesi Andrea Cella (Lega): ma a Montignoso non c’è posto per loro

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MASSA. Sono oltre cinquanta i migranti arrivati nella struttura di Marina di Massa, “Casa Nostra Signora del Sacro Cuore di Gesù”, tra sabato notte e ieri mattina. Sono tutti molto giovani, al massimo trent'anni, e hanno origini diverse: Eritrea, Somalia, Nigeria, Sudan. Tra di loro anche alcune donne in stato di gravidanza e tre bambini piccoli.

Sono sbarcati pochi giorni fa in Italia, in Sicilia a Ragusa, poi immediatamente trasferiti in pullman in Toscana. «La struttura di accoglienza di Marina di Massa "Casa Nostra Signora del Sacro Cuore di Gesù" - afferma Giulia Puntoni operatrice che si occupa dell’accoglienza - è quasi tutta piena. Erano già venti i ragazzi che ospitavamo, credo però che ne arriveranno altri nei prossimi giorni».

I migranti resteranno nella struttura di accoglienza di Marina di Massa per due mesi, poi saranno suddivisi nei vari centri di tutto il territorio provinciale. «I numeri non sono ancora definitivi perché sono previsti altri trasferimenti - dichiara Sara Vatteroni referente progetto accoglienza dell’Ufficio Migrantes - a Casa Nostra Signora a Marina di Massa c'è il primo centro di accettazione, dove i migranti resteranno per due mesi, fino al termine dell'iter sanitario. Poi in un secondo momento dovranno innoltrare la richiesta di asilo. A quel punto ci sarà lo smistamento tra due strutture: una alla Caritas a Pontremoli attiva ad un anno e mezzo, e l'altra a “Casa Betania” un’associazione dell'ufficio Migrantes e della Caritas Diocesana. Attualmente sul territorio apuano ci sono 360 profughi, degli oltre mille che sono passati dalla nostra provincia».

L'emergenza degli sbarchi ha portato un'altra ondata di profughi e in Toscana potrebbero essere oltre 14mila arrivi entro fine anno. Sul sito della prefettura intanto è stato pubblicato un bando di gara, "Servizio di accoglienza di cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale", per incentivare l'affidamento dei migranti nella provincia di Massa-Carrara dal primo di agosto fino al 31 dicembre. Ma la nuova ondata di migranti prevista in Regione non è piaciuta alla Lega Nord, che tramite il capogruppo in consiglio regionale del Carroccio Manuel Vescovi, denuncia la pessima gestione dell'emergenza: «Prefettura e Governo invitano i comuni ad accogliere gli stranieri che arrivano sui barconi - commenta Manuel Vescovi - senza che questa gente sia adeguatamente identificata. Una volta sbarcati vengono subito trasferiti in Toscana, senza un reale e sicuro percorso di integrazione da farli seguire. Saranno messi all'interno di strutture pubbliche, con un costo sociale di almeno trenta euro al giorno per singolo clandestino, e poi chissà come finiranno. Noi siamo per un'accoglienza sicura, che non porti danno a nessuno, nè ai migranti che rischiano la vita, nè agli italiani che si ritrovano invasi dai profughi. E invece Andrea Cella, segretario provinciale Lega Nord e candidato a sindaco a Montignoso aggiunge: «A Montignoso non c'è spazio per un solo immigrato: il nostro comune non può ospitare nessuno perchè non riesce a garantire assistenza adeguata ai nostri montignosini in grave difficoltà».

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