Il presidio
L’Italia a piedi per la fibrosi cistica
Il blogger Christian Cappello ha fatto tappa a Marina di Carrara. Da lunedì 30 a Marina di Massa
CARRARA. Ha ben 810 km sulle gambe Christian Cappello che dallo scorso 2 aprile, partendo da Bassano del Grappa ha iniziato un viaggio speciale: percorrerà l’Italia a piedi, accompagnato solo dal suo zaino e da chi vorrà condividere insieme a lui, anche per poche tappe, il tragitto; anzi, lui stesso racconta di come in alcune tappe abbia avuto un seguito anche di 110 persone.
Christian compie questo viaggio allo scopo di sensibilizzare e raccogliere fondi per la malattia genetica rara più diffusa: la fibrosi cistica, la malattia ereditaria che altera le secrezioni di molti organi danneggiandoli gravemente. Christian Cappello è un blogger di viaggio che l'anno scorso insieme alla compagna ha deciso di usare le sue esperienze di viaggio per portare questo messaggio. Poi a dicembre la compagna è venuta a mancare improvvisamente e lui ha deciso di partire ugualmente e di dedicare il viaggio a Marta. Ad attenderlo, nella sua tappa di Marina di Carrara, c'erano il vicesindaco Fiorella Fambrini e il presidente del consiglio comunale Luca Ragoni. «Ringraziamo Christian per esserci venuto a trovare-dice la Fambrini- ci fa pensare a quante patologie non sono ancora conosciute. Cominciare a conoscere una malattia è il primo passo per arrivare poi alla cura. La fibrosi cistica non è mai stata presa nella opportuna considerazione e l’amministrazione non può che organizzarsi e creare iniziative dedicate a questa malattia». Christian ha partecipato a una cena alla pizzeria La Torre ad Avenza, ha dormito ospite di Don Marino presso la casa del pellegrino, poi anche grazie all'organizzazione provinciale della lega italiana per la fibrosi cistica, ha visitato Carrara e le cave di Fantiscritti, pranzato a Colonnata e cenato in città al Ristorante Le Zie. Lunedì 29 maggio il passaggio a Marina di Massa. Fino ad ora attraverso queste cene ed eventi, è riuscito a raccogliere più di 40.000 euro e a spenderne solo 48, soprattutto grazie all'ospitalità dei privati e delle strutture che lo accolgono. Tappe fondamentali del suo viaggio sono i centri ospedalieri che ospitano reparti dedicati alla terapia della fibrosi cistica: «Sono convinto che con la ricerca si possa trovare una cura, sono convinto che questo traguardo non sia lontano», racconta Christian, che intanto prosegue nell'itinerario per raggiungere il suo di traguardo: tornare a Bassano del Grappa il 24 febbraio dopo aver percorso tutta l'Italia.
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