Il Tirreno

Raccolti seimila libri per salvare la biblioteca di Avenza

CARRARA. Grande partecipazione da tutto il territorio comunale alla colletta di libri lanciata da Proloco e Comitato biblioteca per salvare la struttura avenzina: i volumi raccolti dai commercianti...

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CARRARA. Grande partecipazione da tutto il territorio comunale alla colletta di libri lanciata da Proloco e Comitato biblioteca per salvare la struttura avenzina: i volumi raccolti dai commercianti sono già più di due mila. L’iniziativa, avviata lunedì scorso, è stata battezzata “Un libro per la Biblioteca di Avenza” e necessita già di una correzione. Sì perché a una sola settimana dalla sua apertura i volumi raccolti dai 30 commercianti avenzini aderenti sono quasi 6 mila.

L’appello lanciato da Pro-Loco Avenza sulla via Francigena e Comitato per la Biblioteca ha avuto una risposta sorprendente, con “donatori” che si sono mobilitati anche da fuori frazione, arrivando carichi di libri da Carrara, Marina e perfino da Massa. Tra i volumi donati anche testi preziosi, come una collana di opere di Benedetto Croce risalente agli anni ’20 e valutata 500 euro, o una serie di volumi stampati alla fine del 1800.

L’idea nasce dalla volontà delle due associazioni di contrastare il progressivo depauperamento della biblioteca di Avenza: «Si tratta di un servizio declassato» spiegano gli organizzatori dell’evento, precisando che l’obiettivo non è semplicemente quello di riempire gli scaffali a loro dire sempre più vuoti della struttura che sorge nel cuore del Parco del Partigiano ma soprattutto quello di far tornare a pulsare il cuore della biblioteca, con il prolungamento degli orari di apertura, la garanzia dei servizi e la programmazione di iniziative rivolte all’utenza.

E così Pro Loco e Comitato hanno invitato i cittadini a una colletta di libri, che domani, venerdì dalle ore 15,30 saranno formalmente “devoluti” alla biblioteca: la risposta, come detto, è stata massiccia per l’occasione alcuni “donatori” hanno rivelato di aver tentato già in passato di regalare alcuni libri alla struttura ma di essere stati “dirottati” su Avenza e Carrara Centro, dove il personale ha preso in consegna di buon grado i testi regalati.

E proprio per evitare che i 6 mila volumi raccolti con questa speciale colletta vengano destinati ad altre sedi, Pro-loco e Comitato si sono impegnati a catalogare e documentare il materiale raccolto, per assicurarsi che venga sistemato proprio ad Avenza. Anche perché, ricordano le due associazioni, la presenza e la sopravvivenza della Biblioteca (e non solo) avrebbe dovuto essere garantita dal lascito Finelli che, a oggi, non viene rispettato. E questo perché le ore di apertura sono limitate - sia per quanto riguarda il prestito sia per l’accesso al web -, perché la struttura è soggetta a infiltrazioni e povera di eventi, nonostante sorga a due passi da una scuola primaria e nel cuore di una frazione da 20 mila abitanti con la maggior concentrazione di studenti dell’intero territorio comunale. La colletta intanto continua, ecco i negozi che aderiscono all’iniziativa: 3G Care, Pasticceria Torre, Bar Centrale, I Frutti di Carnebacco, Gli Svalvolati Store, Q2, Pizzeria Bon Ton, Locanda del Pellegrino, PataPlan, Bar Ischia Pizzeria Serena, Natalina Abbigliamento, Arci Centro storico Avenza, Bar Derby, RC Music, Caffè Bijoux, Laboratorio di restauro Memorie, Ottica Bertolini, Tutto il buono, Frutta Verdura e Gastronomia, Bar Gimlet, Madrugada, FotoCine, Lavanderia Baccei Leonardo e Biscottificio Dogliani. (c.ch.)

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