Il Tirreno

“A.d. 1450, Il Pellegrinaggio”, un film a km 0

Stasera la prima dell’opera di Corrado Armanetti, girata a Filetto con scene e costumi fatti in casa

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VILLAFRANCA. Prima assoluta, questa sera al cinema Città di Villafranca per il film “A.D. 1450 Il Pellegrinaggio (In Viaggio per la redenzione)”, un’opera fatta letteralmente in casa, cioà nel borgo di Filetto. L’appuntamento è per le 21, l’ingresso alla proiezione è gratuito.

Si tratta, di un film è unico sotto molti aspetti, a cominciare dal fatto che può essere definito "a km zero". Innanzitutto alla realizzazione dell'opera ha contribuito gran parte della popolazione di Filetto e dei dintorni, a titolo gratuito e con grande passione. Scene e costumi, curati dagli stessi partecipanti, sono suggestivi e consoni all'epoca dei fatti.

La trama della pellicola, poi, è avvincente e ricca di suspense in quanto si tratta di un "giallo" ambientato sul territorio nell’”anno domini” 1450, con protagonista il celebre storiografo locale Giovanni Antonio da Faye, in veste di antico investigatore. Non mancano i colpi di scena, i personaggi misteriosi e una doppia chiave di lettura che consente di interpretare il racconto in due modi, con concetti che si intrecciano e si completano a vicenda. Insomma, un’oper a sfondo storico ma con meccanismi narrativi tipicamente cinematografici.

Il regista e promotore del film, Corrado Armanetti, riferisce di «aver voluto, ancora una volta, mettere in risalto il patrimonio culturale, storico e paesaggistico della Lunigiana, nella speranza che altri, "fuori le mura", si possano interessare alle bellezze e alle risorse della Lunigiana, magari producendo, in scala nazionale e in modo professionale, un film dedicato».

Il film è prodotto dalla Ceppo Cine, Anspi-Filetto, la sceneggiatura è di Raffaele Giraldi. E stasera alla prima di "A.D. 1450 Il Pellegrinaggio" ci sarà il professor Ariodante Petacco, critico cinematografico, che presenterà l’opera.

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