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«Spiagge libere e più natura No alle opere faraoniche»
«Siamo per una progressiva rinaturalizzazione della costa, che da anni è soggetta ad aggressioni edilizie- inizia Paolo Lenzetti del Movimento 5 Stelle- lavoreremo per una diversa gestione degli...
«Siamo per una progressiva rinaturalizzazione della costa, che da anni è soggetta ad aggressioni edilizie- inizia Paolo Lenzetti del Movimento 5 Stelle- lavoreremo per una diversa gestione degli stabilimenti balneari, per l’aumento delle spiagge libere e delle spiagge comunali attrezzate. Per il turismo è necessario aprire un tavolo con operatori e categorie per programmare interventi strutturali e di attrattiva che vadano oltre la stagionalità. La faccenda delle rta è simbolica di come la speculazione e la mancanza di attenzione nei confronti di un più generale interesse collettivo si gabbino della vera vocazione di questo territorio che può legare il turismo balneare alle bellezze naturalistiche che passano dal lago di Porta fino ad arrivare al Pasquilio, ai tanti prodotti tipici locali, all’arte alla cultura e alla storia. Una volta Montignoso era frequentata, per esempio, da deltaplanisti e paracadutisti: dobbiamo abbattere le paure ed organizzare eventi di richiamo, anche per sport così detti minori, estremi o di nicchia. È necessario portare la differenziata anche a Cinquale dove i parchi, il verde, le strade e i marciapiedi devono essere ben mantenuti e puliti: la cultura del bello e della pulizia agevola il turismo. Cinquale - conclude Lenzetti- presenta oggi tutta la sua fragilità, poche le zone a verde e i parcheggi; un elevato rischio idraulico, che limiterà parecchio le nuove opere fantasticate dai miei colleghi; il progetto del nuovo porticciolo ci vede scettici e preoccupati di un’ulteriore opera faraonica, necessaria più per l’appalto che per le esigenze del territorio».
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