Il Tirreno

Prima rissa a calci e pugni poi la fuga dalla polizia

Prima rissa a calci e pugni poi la fuga dalla polizia

Due gruppi si sono affrontati dopo un apprezzamento pesante a una ragazza Trovate sull’asfalto le tracce della zuffa, ma dei protagonisti nemmeno l’ombra

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MARINA DI MASSA. Un episodio dai contorni ancora tutti da accertare: due gruppetti di persone si sono affrontate la scorsa notte a calci e pugni. Qualcuno dice che si tratti di stranieri, di etnie differenti, altri invece sostiene che siano italiani. Fatto sta che i giovani - il più grande non arriva ai trent’anni ha raccontato chi ha assistito alla scena - se le sono date di santa ragione. Complice l’alcol che probabilmente avevano ingurgitato dopo una serata di bisboccia, e complice una parola di troppo. Ovvero a un apprezzamento poco ortodosso fatto a una ragazza. Fatto sta che la litigata che prima aveva coinvolto due persone, con il passare dei minuti è diventata prima una zuffa e infine una rissa. È successo l’altra notte a Marina. I passanti hanno chiamato le forze dell’ordine, ma quando le pattuglie sono arrivate ormai era troppo tardi. Chi si stava picchiando è scappato, facendo perdere le proprie tracce. Per terra c’erano i segni della colluttazione, un paio di braccialetti rotti e alcune bottiglie che le due fazioni si sono tirate mentre si picchiavano.

Sembra di essere tornati indietro di un paio di mesi, quando non passava fine settimana senza registrare una rissa. A marzo a darsele di santa ragione erano romeni e marocchini. Usando anche i bastoni. Gli inquirenti quella volta come la scorsa notte avevano fatto un giro al pronto soccorso per vedere se qualcuno aveva richiesto l’intervento medico, ma nessuno si era presentato per farsi curare delle ferite. La stessa cosa è capitata stavolta. E il rischio è che le bande possano darsi appuntamento per regolare i conti una volta per tutte.

L’estate scorsa a Marina era scoppiato il caso della movida maleducata, con decine e decine di giovani che abusavano di droga e alcol e non facevano dormire i residenti. Ed erano stati proprio questi ultimi a fotografare quello che accadeva: nelle immagini si vedevano gruppi di adolescenti semi svenuti per colpa dell’alcol buttato giù, dall’altra due spacciatori che smerciavano marijuana indisturbati sotto gli occhi di tutti. Il rischio è che la stessa situazione venga riproposta tra qualche mese. Per questo la rissa dell’altra sera è un campanello d’allarme preoccupante.

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