«Voglio poter gestire da solo il patrimonio che mi spetta»
CARRARA. «In passato ho sbagliato, lo ammetto. Ma non posso essere condizionato per tutta la vita dagli errori fatti. Io sono pronto a voltare pagina, anzi l’ho già fatto: ho un progetto di vita in...
CARRARA. «In passato ho sbagliato, lo ammetto. Ma non posso essere condizionato per tutta la vita dagli errori fatti. Io sono pronto a voltare pagina, anzi l’ho già fatto: ho un progetto di vita in Romania, con mia moglie. Ma se non riesco a gestire i miei soldi finirò per perdere anche lei».
Una storia dolorosa quella del cinquantenne Roberto Padrinzani Alberti che ormai da cinque anni cerca di riavere dal giudice il suo patrimonio, quel denaro che gli hanno lasciato i genitori.
Il patrimonio del cinquantenne è da tempo gestito da un amministratore adesso Pedrinzani chiede di poter riprenderne possesso per poter aprire una attività in Romania. Ma il denaro - sostiene il cinquantenne che un mese fa in segno di protesta si è incatenato ai cancelli del tribunale di Massa - non viene sbloccato e lui non può realizzare il progetto insieme alla moglie. «La mia paura è che adesso rischio di perdere anche lei- dice accorato Pedrinzani - è in Romania che mi aspetta, e io sono bloccato qui, con soldi che non posso gestire liberamente».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
