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illustrato il progetto

Il marmo verso il Vietnam con Unimpresa

Il marmo verso il Vietnam con Unimpresa

MONTIGNOSO. Portare l'esperienza delle aziende apuane del marmo in Vietnam, esportare la nostra professionalità, i nostri segreti, la bravura e la tecnologia in una terra che, per molti, sarà il...

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MONTIGNOSO. Portare l'esperienza delle aziende apuane del marmo in Vietnam, esportare la nostra professionalità, i nostri segreti, la bravura e la tecnologia in una terra che, per molti, sarà il futuro: è questo l'ambizioso progetto del commendator Andrea Vinchesi e della Unimpresa da realizzare nella provincia di Yen Bai - Luc Yen, in Vietnam, per contribuire allo sviluppo socio economico di quella terra e creare un importante collegamento con il distretto apuo versiliese, prevedendo grandi investimenti e scambi commerciali. Vinchesi ha già stretto contatti con le istituzioni dello Yen Bai, dove si è recato numerose volte, ha l'appoggio della Regione Toscana e lunedì sarà a Roma a discuterne con l'ambasciatore vietnamita in Italia.

Si parte dal presupposto che lo Yen Bai sia una provincia molto simile alla nostra, dove è presente un grande distretto del marmo; la popolazione ha un'età media di 30 anni, sono tutti istruiti, giovani e con voglia di fare; il territorio si presta ad investimenti importanti, la manodopera è buona e le grandi multinazionali stanno già tessendo la rete dei futuri trasporti, ferrovia e vie aeree, che apriranno al Vietnam un mondo quasi sconosciuto. Il distretto del marmo nello Yen Bai esiste, ma è molto indietro rispetto alla tecnologia e alla qualità di quello apuo versiliese; inoltre non sanno cosa sia un presidio sanitario per l'immediato soccorso in cava, o, se cerchi un hotel dove pernottare nelle vicinanze non c'è nulla nel raggio di chilometri. Da qui l'idea: ""Gli insegneremo come si coltivano le cave- spiega Vinchesi- gli forniremo le nostre macchine per i tagli dei blocchi, gli istruiremo sulla possibilità di evitare gli sprechi, aumentare la lavorazione in completa sicurezza, salvaguardare l'ambiente; l'obiettivo è arrivare a far nascere lì una vera filiera del marmo, con la lavorazione anche in piano; venderemo il nostro marmo, creeremo occupazione locale ed esporteremo cervelli apuani laggiù, creando contatti importanti sia per loro che per noi"". Ma non solo, perché i progetti da realizzare sono due: oltre alla filiera del settore lapideo anche un centro di sviluppo economico moderno, con alberghi, negozi, strutture sanitarie e un centro commerciale dove possano essere rappresentati tutti i prodotti della terra apuana, oltre al marmo anche quelli agro alimentari. In pratica una vetrina di opportunità per tutti i gusti. Dieci le aziende che hanno detto sì alla UnimpresA e che hanno già stretto legami con lo Yen Bai e dal 16 al 22 maggio una loro delegazione sarà a Massa Carrara per visitare la fiera Marmotec, le cave, la scuola del marmo di Carrara, il porto, il nuovo ospedale unico e imparare uno stile di vita da riprodurre anche in Vietnam.

Manuela D'Angelo

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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