Brucia deposito di dolci: danni per 2 milioni
Distrutto il magazzino della Supercroissant di Pratolino. Nube tossica, ma l’Asl rassicura tutti
SARZANA. Ottocento metri quadrati di deposito distrutti da un incendio causato, con ogni probabilità, da un corto circuito. I danni alla Supercroissant di Pratolino, tra Sarzana e Santo Stefano Magra, sfiorano i due milioni di euro. Il rogo ha provocato una nube di fumo densa e nera che ha allarmato non poco la cittadinanza. Devastati dalle fiamme macchinari (almeno tre sono andati letteralmente distrutti) e prodotti alimentari. Nell'aria si è diffuso un odore dolciastro di pasticcini e brioche.
L’incendio si è scatenato intorno alle 14.30 di mercoledì 4 maggio. I primi a intervenire sono stati i carabinieri di Santo Stefano, seguiti dalla polizia municipale, che assieme ai volontari ha limitato il traffico nell'area di Pratolino, e dai vigili del fuoco, intervenuti sia da Sarzana, sia dalla Spezia. Disperati il proprietario Roberto Marsili e i dipendenti dello stabilimento, che hanno assistito a quello che stava accadendo senza poter fare nulla.
«L'incendio che si è sviluppato in località Pratolino, nelle competenze territoriali del comune di Sarzana - ha dichiarato il sindaco di Santo Stefano, Juri Mazzanti -, ha interessato un capannone di un attività alimentare.Sul posto sono intervenuti gli ispettori dell'Asl, che hanno escluso rischi per la salute pubblica». E sono stati proprio gli ispettori a fare tirare un sospiro di sollievo un po’ a tutti: nessun problema per l’incolumità di chi risiede in zona: non c’erano materiali in grado di provocare una nube tossica.
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