Il Tirreno

«L’Opa, un nido di umanità» Quando la sanità è eccellenza

MASSA. Aladino Landi ha una storia di buona sanità da raccaontare e quella storia ha come protagonista l’Opa. Se - precisa - non spetta a lui dare pareri “tecnici” perché le competenze del medico...

1 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Aladino Landi ha una storia di buona sanità da raccaontare e quella storia ha come protagonista l’Opa. Se - precisa - non spetta a lui dare pareri “tecnici” perché le competenze del medico non le ha, non può esimersi, dopo un intervento, dal parlare di «un’eccellenza che ho vissuto e conosciuto sulla mia pelle, percepito come ogni semplice paziente. Mi riferisco all’eccellenza umana, al livello di umanità che all’Opa si tocca con mano nel rapporto tra medico e paziente, fatto di attenzione, gentilezza, vicinanza. Una sensibilità e qualità diffusa, che attraversa tutti i livelli, dal chirurgo, all’anestesista, agli infermieri.Potrei fare anche nomi, ma non serve perché il carattere è davvero comune. E tutti desidero quindi ringraziare». Poi Aladino Landi si affida all’esempio e riporta un episodio che lo ha colpito: «Due giorni dopo l’intervento, seppur riuscito, ero giù di corda, quando è entrato in camera l’infermiere per le cure, senza che proferissi alcunché, mi ha detto con voce calma: “Aladino, cosa c’è?” Aveva percepito il mio malessere e il suo chiedere, che ho sentito sincero, mi ha rinfrancato. In quell’infermiere c’era tutta la enorme sensibilità che contraddistingue l’Opa».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web