Il Tirreno

Diminuisce la tassa rifiuti grazie alla lotta agli evasori

Scoperte e costrette a pagare 160 famiglie sconosciute all’anagrafe tributaria E il porta a porta targato IdealService porta al 70% la raccolta differenziata

3 MINUTI DI LETTURA





AULLA. Prima della bagarre scatenata dagli albianesi che chiedono la chiusura della ditta Costa, il consiglio comunale di ieri mattina ha approvato, con l'astensione dei cinque consiglieri comunali di minoranza, il piano finanziario e le tariffe Tari (la tassa sui rifiuti urbani) per il 2016. Con una novità che sarà decisamente gradita alle tasche dei cittadini-contribuenti: calano le tariffe della spazzatura. E di questi tempi una notizia non da poco.

A rendere possibile la riduzine dell’imposta comunale è il fatto che è cresciuta la platea dei contribuenti, con l'emersione di sacche di evasione totale, quindi l'amministrazione comunale ha potuto premiare chi si è sempre comportato bene. In altre parole, stanando gli evasori e costringendoli a pagare la Tarsu, la tariffa scende per tutti.

La diminuzione della tassa sui rifiuti varia da pochi euro di una famiglia con uno solo componente ad alcune centinaia di euro per le attività commerciali più grandi, passando per qualche decina di euro per il caso da manuale di statistica: la famiglia composta da 4 persone, ovvero padre, madre e due figli.

Ad annunciare la novità ieri mattina e' stata la presidente del consiglio comunale aullese, Roberta Semeria, che, poi, ha lasciato la parola ad Alessandro Giovannoni e Matteo Lupi per i gruppi consiliari di opposizione, i quali hanno salutato con favore la notizia, chiedendo, però, un miglioramento del servizio di raccolta differenziata, portato avanti dalla cooperativa friulana IdealService, che lo gestisce per conto dell'Unione di Comuni Montana della Lunigiana.

Il compito di entrare nei dettagli è toccato invece alla sindaca di Aulla, Silvia Magnani, la quale ha accennato, all'inizio del suo intervento, alla ditta Costa ad Albiano Magra, presso la quale vengono conferiti i rifiuti raccolti dalla IdealService. E lo ha fatto esprimendo un auspicio in grado di cambiare le carte in tavola, sia per quanto riguarda le contestazioni dei cittadini che vogliono la chisura dell’impianto, sia per quanto atiene alla politica dei rifiuti provinciale: «Si organizzi, prima possibile, un incontro per valutare la possibilità di conferire i rifiuti in un altro impianto diverso da Costa», ha detto la prima cittadina aullese. Poi, la Magnani ha affrontato la questione legata al calo della Tari, facendo notare che, nelle prime settimane di gestione del servizio da parte della IdealService, il rifiuto indifferenziato prodotto da ogni cittadino aullese è calato da 300 a 75 chili, con l'obiettivo di arrivare a 50 chili, e la raccolta differenziata è sopra il 70%.

Ma, come accennato, decisiva per il calo della Tari è stata l'emersione dell'evasione: «L'attività di accertamento ha permesso di scoprire circa 160 nuclei familiari che non risultavano all'anagrafe tributaria, fatto che ci ha permesso - ha spiegato Silvia Magnani - di spalmare su tutti i contribuenti la tariffa, con la sua conseguente diminuzione». In conclusione, il sindaco di Aulla ha sottolineato anche le criticità di IdealService, a partire da un numero verde che non ha funzionato perfettamente per arrivare ai sacchi per il "verde", il cui limite è stato tolto.

Gianluca Uberti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera