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L’Asl: per tutto aprile appuntamenti dimezzati
Prima a Carrara i giorni per le visite cardiologiche erano cinque, adesso sono scesi a due: provvedimento temporaneo
CARRARA. Riduzione, drastica, delle giornate di visita negli ambulatori di cardiologia del monoblocco.
A Carrara si è passati, e sarà così per tutto il mese di aprile, da cinque giorni a disposizione degli utenti, a due.
Il tutto, assicurano dall’azienda, in attesa di una nuova distribuzione oraria che, almeno sulla carta, dovrebbe riportare al monoblocco lo stesso volume di visite.
Ma per il momento la situazione è cambiata e a farne le spese è il monoblocco. Parte dei pazienti, infatti, saranno dirottati su Massa e quindi saranno proprio gli utenti a dover poi fare i conti con la riduzione di “sedute” che interessa per tutto il mese l’ospedale cittadino.
Dall’azienda sanitaria non si sbilanciano e quindi nessun commento sul pensionamento del cardiologo Angelo Pucci. Nemmeno una parola, almeno per ora.
Ma intanto in molti, proprio all’interno del monoblocco fanno notare che la fase di emergenza, che ha avuto culmine con il reparto sguarnito (di medici) di ieri mattina, sia legata proprio al pensionamento di Pucci.
Fatto sta che il cardiologo è andato in pensione il primo aprile e, proprio da questo mese, i giorni di visita sono passati da cinque a due, meno della metà.
Fino a quando questo giro di vite che riguarda gli ambulatori di cardiologia carraresi? Dall’azienda ad oggi non possono rispondere perché attendono la nuova distribuzione oraria di cui si occuperà direttamente la direzione. Il servizio e le visite continuano e chi non potrà andare a Carrara, per il giro di vite sui giorni di visita, andrà al Nuovo ospedale delle Apuane.
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