I prodotti tipici lunigianesi ora si acquistano sul web
Decolla Spesa in Campagna, il portale e-commerce della Confagricoltura Venti le imprese agroalimentari del territorio che hanno già aderito al progetto
PONTREMOLI. L’incontro fissato presso la sede della Cia (Confederazione Associazioni Agricoltori), associazione composta dall'imprenditoria agricola, ha presentato un nuovo strumento che diventerà catalizzatore per la vendita, attraverso un apposito portale web, denominata Spesa in Campagna, dei prodotti del territorio.
L’operazione si svilupperà a livello nazionale, ma ogni territorio avrà la propria sezione e la propria visibilità. A questa iniziativa avevano già dato la disponibilità 15 aziende agricole lunigianesi, a cui, proprio nella mattinata di ieri, se ne sono aggiunte altre cinque, portando il numero di effettivi alle 20 unità, naturalmente tutti gli iscritti sono appartenenti alla Cia. Si tratta di una risposta importante che proviene dagli addetti al settore che intravedono nell'e-commerce una nuova fonte di diffusione delle proprie produzioni, o lavorazioni a seconda della filiera di ognuno di essi, con un ritorno di immagine per quanto riguarda il territorio che potrà mostrare quelle eccellenze sino ad ora rimaste in ombra o confinate in aree commerciali limitrofe.
Gli aggiornamenti al sito verranno effettuati direttamente dai produttori che, oltre a precisare il prezzario di vendita, indicheranno le quantità di prodotto che potranno essere acquistate, segnalando inoltre quando le scorte non saranno più disponibili. L'interscambio potrà avvenire anche tra aziende facenti parte del circuito o direttamente, come ovvio, al consumatore finale. Si potrà in questa maniera creare una rete tra produttori ed agriturismi per creare un acquisto a Km 0, un intenzione più che mai ferma della Cia che punta alla valorizzazione dei prodotti attraverso un percorso certificato e puntando sull'origine degli stessi. «Questo portale web - spiega Maurizio Veroni vice direttore Cia per la Provincia di Massa Carrara - avrà la capacità di valorizzare tutte le eccellenze lunigianesi e toscane, certificandone la provenienza e la qualità. Abbiamo riscontrato pareri positivi in merito a questa nuova realtà che sta nascendo a livello nazionale, con le prime adesioni, a cui se ne aggiungeranno altre non appena il portale avrà finito la fase di rodaggio, confidiamo che quest'ultima sia molto breve per incrementare l'offerta. La Lunigiana non ha ancora un'economia di scala nel settore agricolo, ma esiste tantissima qualità e proprio su questo fattore che bisogna giocare la partita». Un'occasione nuova per affacciarsi sul mercato in un'epoca dove tecnologia tutto pervade, per diventare più competitivi e ricucire il gap con i territori limitrofi.
Cristiano Borghini
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