Ditta Costa, gli abitanti di Albiano portano la protesta a Firenze
Manifestazione sotto il consiglio regionale durante i lavori dell'aula, al grido "Vergogna Vergogna"
ALBIANO MAGRA. Al grido di "Vergogna, vergogna", intervallato dall'inno di Mameli, un gruppo di cittadini di Albiano Magra, hanno manifestato davanti alla sede del Consiglio regionale della Toscana dove erano in corso i lavori d'aula. I manifestanti chiedevano un incontro e "risposte" dall'assessore all'ambiente Federica Fratoni, per ottenere "lo stop dell'impianto di trattamento dei rifiuti della ditta Mauro Costa".
Questo impianto, hanno spiegato, "lavora i rifiuti da 20 anni senza le legittime autorizzazioni. Non ha la concessione edilizia, il collaudo statico, il certificato di agibilit. In questi anni ci siamo rivolti al sindaco, al presidente della provincia e oggi siamo qui per ribadire questa situazione all'assessore regionale all'ambiente visto che da gennaio la gestione di queste tematiche passata alla Regione".
"Questo impianto - hanno anche denunciato - nel corso degli anni incendiato pi volte. Da ottobre scorso abbiamo manifestato 51 volte per esprimere il nostro disagio a tutte le istituzioni. Dall'assessore Fratoni vogliamo una risposta precisa perch si permette a questa azienda di lavorare rifiuti senza autorizzazioni. Ad Albiano Magra vivono 3.000 abitanti dei quali molti bambini".
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