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Sedici disoccupati al lavoro per rendere più sicuro il territorio
Parte il bando del Consorzio di bonifica e del Comune per le opere socialmente utili
Dieci mesi di impiego part time sulle colline del Candia e lungo le rive del Frigido
MASSA. Al via il bando rivolto a 16 soggetti disoccupati per i lavori di manutenzione sul Candia e sul Frigido: il termine di partecipazione è fissato al 6 aprile. È partito ieri il bando di selezione realizzato grazie alla collaborazione tra il Consorzio 1 Toscana Nord e il Comune di Massa e che permetterà a 16 soggetti disoccupati o inoccupati di essere assunti dall'ente di bonifica per una durata di dieci mesi part-time. «Un progetto fondamentale – aveva sottolineato il sindaco Alessandro Volpi durante le fasi conclusive del bando – perché permetterà non solo ai soggetti in difficoltà di poter usufruire di questa opportunità di impiego, ma saremo anche in grado di garantire un ulteriore strumento per la manutenzione e la difesa del nostro territorio», i lavoratori infatti verranno impiegati in opere di riqualificazione e messa in sicurezza nel parco fluviale del Frigido e nell’area del reticolo idrografico minore appartenente al bacino del Candia.
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Il bando prevede interventi di manutenzione ordinaria nelle aree golenali del fiume Frigido (ovvero l'area occupata dalle acque durante le piene), il taglio della vegetazione e la sostituzione delle palificate in legno, nel bacino del Candia invece gli interventi previsti riguarderanno il fosso della Taglia con opere di natura ingegneristica in alveo finalizzate al ripristino di salti e briglie e al rallentamento del deflusso delle acque in caso di piogge eccezionali. Il progetto – reso possibile grazie a un finanziamento della Regione Toscana di circa 130mila euro per la realizzazione di opere di pubblica utilità e lavori socialmente utili, a cui si deve sommare un ulteriore cofinanziamento pari a 50mila euro messo in campo dal Consorzio e altri 20mila euro circa provenienti dal Comune – prevede la selezione di 16 soggetti da parte del Centro per l'impiego sulla base di punteggi e requisiti stabiliti in accordo dal Comune e dal Consorzio insieme alle sigle sindacali, ma quali sono i requisiti per poter accedere al bando? Intanto bisogna essere maggiorenni, iscritti nell'elenco dei servizi per l'impiego della regione Toscana e privi di occupazione, non percepire ammortizzatori sociali o trattamenti pensionistici e possedere almeno il diploma di media inferiore.
La graduatoria dei soggetti individuati riceverà poi un punteggio sulla base di paramenti di “solidarietà”, il criterio infatti è quello di favorire le persone più svantaggiate: tra le voci figura l'Isee (indicatore della situazione economica), l'età, il carico familiare e la residenza.
«Con la salvaguardia del territorio si combatte la disoccupazione – ha affermato il presidente Consorzio Ismaele Ridolfi durante la conferenza stampa di presentazione di ieri – in questo senso lo sviluppo del territorio e l’occupazione vanno perfettamente di pari passo. Il progetto entrerà nel vivo già durante la primavera e consentirà ai soggetti impiegati oltre a un reddito temporaneo immediato, anche l’acquisizione di nuove competenze tecnico professionali, utili per avere maggiori opportunità di ingresso o reingresso nel mercato del lavoro».
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