Aulla, allarme sicurezza Ora tira aria di ronde
AULLA. Tira aria di ronde ad Aulla. E' Forza Nuova, il movimento politico di estrema destra, ad evocarle dopo due episodi che avrebbero visto vittime due ragazze nei giorni scorsi ad Aulla, le quali...
AULLA. Tira aria di ronde ad Aulla. E' Forza Nuova, il movimento politico di estrema destra, ad evocarle dopo due episodi che avrebbero visto vittime due ragazze nei giorni scorsi ad Aulla, le quali sarebbero state molestate da due distinti gruppi di stranieri extracomunitari. La prima, una giovane studentessa, sarebbe stata presa di mira nella discesa che dalla stazione ferroviaria di Aulla conduce nel quartiere della Ragnaia. La seconda ragazza, sempre una studentessa, invece, sarebbe stata aggredita sul passaggio pedonale ricavato dai binari nella vecchia stazione. Ragion per cui dalla pagina Facebook di Forza Nuova Lunigiana arriva il seguente appello: «Forza Nuova comunica che, in merito agli ultimi accadimenti di Aulla, in particolare testimonianti due studentesse accerchiate, picchiate e oggetto anche di urinazione da parte di immigrati, istituisce una squadra di volontari per la sicurezza. Dove non c'è lo Stato c'è Forza Nuova, ed i Forzanovisti, non essendo semplicemente indignati ma incazzati neri, hanno già iniziato a presidiare le zone più a rischio della città, dalla stazione vecchia e nuova al piazzale delle corriere, passando per lo stesso centro storico e anche per la Filanda ed il Masero, con intenzione di coprire prossimamente e con regolarità tutta Aulla».
Noi non siamo parolai, come per esempio potrebbero esserlo Novelli e Santini della Lega Nord, i quali hanno paragonato le selvagge azioni degli immigrati a due locandine contro l'immigrazione affisse recentemente dal nostro movimento giovanile, Lotta Studentesca, presso il liceo classico di Aulla, un blitz che, tra l'altro, denunciava "quelle situazioni di disagio che sfociano poi in bullismo o delinquenza, comportamenti che non si limitano all'ambito scolastico ma che si riflettono in seguito anche nel sociale": scripta manent e, purtroppo, la storia ci ha dato ragione visto il caso delle due studentesse aggredite; non siamo nemmeno buonisti come succede al Liceo Classico, dove si invocano leggi liberticide per chiuderci la bocca: ma la verità non si può arrestare e, da uomini liberi, siamo disposti a qualsiasi tipo di confronto. Adesso tocca a noi riprenderci i quartieri: invitiamo, quindi, tutti gli uomini di buona e coraggiosa volontà a contattarci per aderire alle passeggiate per la sicurezza».
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