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Sessanta evasori totali e seimila euro falsi

Sessanta evasori totali e seimila euro falsi

La Guardia di finanza fa il bilancio dell’anno di indagine trascorso (il 2015) dai furbetti dei ticket sanitari alla pirateria: tanti gli arresti e i denunciati

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MASSA. Furbetti dei ticket sanitari che chiedevano prestazioni agevolate senza averne diritto e provocando così un danno erariale pari a 47 mila euro. Circa 60 evasori totali, soprattutto artigiani che per il fisco non esistevano. Distrazioni patrimoniali in danno a società fallite pari a oltre 4.6 milioni di euro. E ancora: 110 banconote da 20 e 50 euro falsificate alla perfezione che circolavano per la città. È un sommario bilancio dell’attività della Guardia di finanza per il 2015, che si è mossa su tre livelli: attività investigativa, «ossia lo sviluppo, in tutto il territorio apuano - fa sapere il comando provinciale - delle oltre 300 deleghe d'indagine pervenute dall’autorità giudiziaria ordinaria e dalla Corte dei conti, di cui circa 178 portate a conclusione, nonché delle attività d'iniziativa»;l’esecuzione di 40 piani operativi, per l'aggressione sistematica e organizzata ai più gravi fenomeni di illegalità economico-finanziaria nelle diverse aree della provincia apuana, attraverso l'esercizio degli autonomi poteri d'intervento legislativamente attribuiti alla Guardia di finanza; l’azione di contrasto ai traffici illeciti e il concorso al dispositivo di ordine e sicurezza pubblica a livello provinciale.

Truffe nei confronti della pubblica amministrazione. Sono stati scoperti casi di «illegittima percezione o richiesta di finanziamenti pubblici», comunitari e nazionali, per oltre 20 mila euro, con la denuncia all’autorità giudiziaria di tre soggetti. Nell’ambito di accertamenti svolti su delega della Corte dei conti, sono stati constatati sprechi di fondi pubblici per un danno patrimoniale allo Stato pari a 2.440.000 euro.Sono state inoltre denunciate 22 persone (2 per peculato, 1 per corruzione, 19 per abuso di ufficio), che insieme hanno ricavato 370 mila euro. Sono stati effettuati inoltre 65 controlli «volti a verificare la sussistenza - fanno sapere le fiamme gialle - dei requisiti di legge previsti per l’erogazione di prestazioni sociali agevolate e per l’esenzione ticket sanitario, riscontrando percentuali di irregolarità pari al 60% dei casi», per un danno appunto di 47 mila euro.

Frodi fiscali. In tutto sono stati effettuate 346 interventi. 42 persone sono state denunciate per reati fiscali riguardanti gli illeciti più gravi di emissione e di annotazione di fatture per operazioni inesistenti e dichiarazione fraudolenta, omessa dichiarazione dei redditi e occultamento di documentazione contabile e indebita compensazione. Gli evasori totali scoperti sono 59, specie nel settore dell’artigianato e delle professioni, mentre gli evasori paratotali 3. Contestazioni sono state mosse nei confronti poi di 5 datori di lavoro che hanno impiegato 6 lavoratori «in totale spregio delle normative sul lavoro dipendente», fa sapere la Guardia di finanza. Sono state avanzate 3 proposte di misure cautelari amministrative e sequestro per equivalente per reati tributari. Sono stati poi eseguiti provvedimenti di sequestro di numerosi beni immobili, conti correnti, autovetture e quote societarie, per un totale di 600 mila euro nei confronti di due persone. E ancora: sono state avanzate10 richieste di sequestro, nei confronti di soggetti responsabili di reati di natura fiscale, per un ammontare complessivo pari a euro 9.316.220.

Contraffazione e pirateria. Sono stati sequestrati 25.705 pezzi, tra prodotti del comparto moda, giocattoli (di cui molti pericolosi per la salute degli acquirenti) nonché cd e dvd contraffatti, con la denuncia di 115 responsabili.

Gioco illegale. 11 le persone denunciate per esercizio abusivo di gioco e scommesse clandestine/d’azzardo con il conseguente sequestro di apparecchi video-poker risultati non collegati ai sistemi di rendicontazione informatici.

Droga e valute false. 23 persone denunciate, di cui 6 tratte in arresto, per un totale di 3 chilogrammi circa di sostanze stupefacenti sequestrate.

Nell’attività di contrasto al falso monetario sono state sequestrate poi 110 banconote da 20 e 50 euro per un controvalore complessivo di circa 6.000 euro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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