Il Tirreno

I numeri: il 30% o il 3% degli agri apuani?

L’importanza della ricognizione: il censimento dettagliato dello “status” delle cave potrebbe dimostrare che i Beni Estimati sono molto più “ridotti” di quanto non sostengano i titolari delle...

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L’importanza della ricognizione: il censimento dettagliato dello “status” delle cave potrebbe dimostrare che i Beni Estimati sono molto più “ridotti” di quanto non sostengano i titolari delle autorizzazioni. È quanto è emerso durante la riunione di Carrara Bene Comune: secondo le stime attuali i Beni Estimati ammonterebbero a circa il 30% del totale delle cave. Secondo gli appassionati della materia, la superficie delle cave originariamente inserite nell’editto di Maria Teresa D’Este del 1751 non supererebbe però il 3%. Dimostrando questa tesi con una sua ricognizione, il municipio potrebbe dunque ridimensionare all’istante la portata del contenzioso sulle “cave private”.

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