Una sala d’attesa e ascensore nuovo: nuovo look a Carrara
MASSA. Gli spazi destinati alla farmaceutica, a Carrara, si rifanno il look: ascensore, elimina code e sala d’attesa. La rivoluzione ospedale unico non ha risparmiato, infatti, la farmaceutica. La...
MASSA. Gli spazi destinati alla farmaceutica, a Carrara, si rifanno il look: ascensore, elimina code e sala d’attesa.
La rivoluzione ospedale unico non ha risparmiato, infatti, la farmaceutica. La territoriale è stata, infatti, concentrata su Carrara che è diventato l’unico “sportello” della provincia deputato alla distribuzione di presidi richiestissimi quali gli stick per diabetici, i buoni per la celiachia e tutti prodotti della farmaceutica integrativa. Nell’edificio ai piedi del Monoblocco, che già ospitava la farmaceutica ospedaliera di Carrara, sono stati trasferiti i due presidi della territoriale, quello di Massa e quello di Sant’Antonio. Si tratta di un’attività importante e delicata, che “serve” migliaia di cittadini: per avere un’idea basti pensare che nel corso del 2014, nel comune di Massa, gli accessi alla farmacia territoriale sono stati 23.070 e nel comune di Carrara 25.033. Si tratta di accessi e non di singoli pazienti. Un malato che richiede due diversi presidi viene, infatti, conteggiato due volte.
A Carrara, quindi l’afflusso è notevolmente aumentato, ma per venire incontro ai pazienti l’Asl ha apportato alcune modifiche. Ad illustrarle è il dottor Giuseppe Taurino, direttore del dipartimento farmaceutico: «È stato installato l’ascensore garantendo l’accesso anche ai disabili. Inoltre è stato montato l’elimina code per evitare disservizi». E adesso c’è anche la sala d’attesa.
Un successo anche l’organizzazione su Massa: per evitare ai pazienti l’obbligo di “migrare” a Carrara, è stato, infatti, siglato un accordo tra Asl e Comune di Massa grazie al quale i presidi sono disponibili anche nelle quattro farmacie municipali massesi.
La farmacia ospedaliera prepara tutti i presidi e li dispone in un pacchetto nominativo: ogni paziente ha il suo. Quel pacchetto viene poi consegnato alla farmacia comunale scelta appunto dal paziente che lì può andare a ritirare la fornitura. Un sistema - assicura Taurino - per cui dobbiamo ringraziare il Comune di Massa che si è messo a disposizione gratuitamente, nell’ottica di evitare disagi ai cittadini. Il meccanismo è rodato e funziona. Per usufruire del servizio i pazienti di Massa possono contattare gli appositi numeri telefonici (0585 657234 oppure 0585 657469), “prenotare” il presidio e poi andarlo a ritirare in una delle quattro farmacie comunali di Massa. Fatta salva la possibilità di raggiungere la Farmacia Ospedaliera di Carrara.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
