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Porsche e vacanze: i furbetti smascherati

Porsche e vacanze: i furbetti smascherati

Dalla giovane che su Facebook documentava i viaggi extra lusso all’imprenditore con villa in Marocco

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CARRARA. Di furbetti delle case popolari, negli ultimi anni ne sono stati smascherati davvero parecchi. Questo grazie anche a un giro di vite, e a tutta una rete di verifiche che l’amministrazione (in particolare l’assessore Massimiliano Bernardi coadivuato dalla dirigente al settore Daniela Tommasini) ha attivato con continuità e ad ampio raggio.

Uno dei casi che ha fatto più clamore è stato quello della giovane donna che viveva in una casa popolare, ma andava in vacanza ai Caraibi e guidava una Porsche Cayenne. Il tutto rigorosamente postato su Facebook. Il nome, falso, non ha tratto in inganno i condomini che hanno riconosciuto, sebbene con il nome di una delle eroine di Disney la loro vicina di casa. E, dopo l’ennesima foto di spiagge bianche, palme e mare cristallino, in pieno inverno, avevano fatto partire la segnalazione agli uffici dell’Erp. La giovane, a quel punto, aveva restituito la chiave. C’è stata poi la vicenda del cittadino di origini marocchine che nel suo paese aveva villona e auto di lusso. A Carrara la casa popolare.

E ancora la libera professionista che si era tenuta le chiavi dell’alloggio Erp della madre, dopo la sua morte. Una casa che era stata adibita a magazzino: la vicenda era stata assegnalata agli uffici competenti. La signora non aveva potuto fare altro che riconsegnare la chiave.

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