Più di dieci mesi di attesa per una ecografia all’addome
MASSA. Quasi un anno di attesa, dieci mesi, per un esame ecografico a una bambina di nove anni. Le liste di attesa dell’Asl tornano nel mirino delle polemiche anche perché la paziente che deve fare...
MASSA. Quasi un anno di attesa, dieci mesi, per un esame ecografico a una bambina di nove anni. Le liste di attesa dell’Asl tornano nel mirino delle polemiche anche perché la paziente che deve fare i conti con questi tempi dilatati è una bambina di nove anni che sarebbe finita in ospedale proprio a causa del mal di pancia.
La vicenda è finita su Facebook, con tanto di prenotazione al Cup che riporta la data del 31 gennaio 2017 per l’eco addome completo. Riportato anche l’importo del ticket di 78 euro.
Si parla anche della vicenda: «Una bambina di 9 anni, portata in urgenza al pronto soccorso del Noa per forti dolori addominali, una volta visitata si è vista prescrivere una serie di esami da effettuare sempre presso il Noa - si legge nel post pubblicato sul social - L'appuntamento gli è stato fissato per il 31 gennaio 2017 ».
Una vicenda che su Facebook ha suscitato grande indignazione e tutta una serie di commenti che riportano di grande attualità il tema delle liste d’attesa, quello che si conferma come l’anello debole della riorganizzazione della sanità apuana.
«Un'ecografia come qualsiasi altro esame specialistico non può avere tempi così lunghi,si legge in questi giorni dell'accorpamento tra Massa e le altre ASL , impossibile pensare che tra Massa Versilia Lucca Pisa Livorno non sia disponibile una data breve» è uno dei tanti commenti apparsi sul social dove è stato postato il foglio di prenotazione.
«Una visita ad un anno è follia anche perché, se vado a pagamento (mi costa 150) ma la stessa struttura me la da subito. Allora - si legge sul social - se devo pagare quanto da un privato mi scelgo quello di cui mi fido, alemno per sentito dire no ?» è un altro dei tanti commenti postati su Facebook.
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